Conosciamoli meglio!

30/08/2019 FC St. Pauli |  Autore: Sergio Sorce

In attesa della partita di domani a Dresda e del riepilogo di questo altalenante mese di agosto, facciamo una carrellata della rosa 2019-2020 per conoscere meglio i nostri pirati!

PORTIERI

Robin Himmelmann Da qualche anno inamovibile custode della porta.

Svend Brodersen Secondo portiere di sicura affidabilità e fedeltà. Da sempre un boys in brown tra giovanili e seconda squadra.

DIFENSORI

Jakub Bednarczyk Classe ’99, polacco scuola Leverkusen. Parte terzino destro ma può ricoprire tutta la fascia con compiti di spinta.

Leo Østigård Altra scommessa, altro ’99 che accresce la colonia straniera. Norvegese, promettente difensore in prestito dal Brighton che non l’ha reputato maturo per la Premier.

Philipp Ziereis Ormai uomo d’esperienza e ministro della difesa chiamato a non far rimpiangere la partenza di Sobiech.

Marvin Knoll Inserito nei difensori ma prevalentemente utilizzato come tagliaboschi davanti alla difesa. Lungo curriculum: Herta Berlino, Dinamo Dresda, Sandhausen e Ratisbona. Dalla scorsa stagione a St. Pauli.

Christopher Avevor Cavallo di ritorno dopo l’esperienza a Düsseldorf e prima ancora all’Hannover. Sangue ghanese ma tedesco a tutti gli effetti. Non è la velocità la sua arma ma è un classe ’92 che potrà risultare utile alla lunga.

Marc Hornschuh Terzino destro di gamba. Scuola Dortmund ma lo ricordano anche a Ingolstadt e Francoforte. Fa parte delle rotazioni ma è da qualche anno è pedina fissa.

Daniel Buballa Vedi sopra per la titolarità. Mancino, può arare la fascia se è in giornata. Classe ’90, da cinque anni cardine della difesa.

Matt Penney Inglese di cui si sa poco o niente. Lo Sheffield Wednesday è proprietario del suo cartellino. Lo ha girato a Bradford Town e Mansfield Town prima del St. Pauli. Questa è la sua occasione. Può giocare anche davanti alla difesa.

Luca Zander Il Werder Brema non ha creduto in questo classe ’95 che in queste due stagioni ha fatto vedere buone cose. Terzino in cerca di continuità.

Yiyoung Park Sudcoreano che giocava nelle Filippine. Detto così fa un po’ ridere ma si è fatto largo nella seconda squadra del St. Pauli e ha dimostrato di poterci stare nel mazzo.

James Lawrence Gallese duttile e versatile. Occhio che può essere l’arma in più. Pedigree giovanile di tutto rispetto: Arsenal, QPR, Ajax e Sparta Rotterdam. Ha giocato anche per Haarlem e Waalwijk. Una stagione all’Anderlecht e 5 presenze in nazionale sono il suo recente passato. Fin qui ha giocato poco. Fin qui.

Jan-Philipp Kalla 33 anni, cuore St. Pauli. Può essere la sua ultima stagione. Da centellinare e maneggiare con cura ma le qualità non si discutono.

Florian Carstens difensore centrale o play basso a seconda dell’esigenza. Promosso dalla seconda squadra proverà a mettere in difficoltà il mister nella scelta dei titolari.

CENTROCAMPISTI

Kevin Lankfort Doppio passaporto (tedesco-americano) e ventuno anni da compiere per questo centrocampista di quantità più che di qualità cresciuto non solo calcisticamente a Heidenheim.

Christopher Buchtmann Incarna tutto ciò che avete in mente del numero 10. Qualche incostanza dovuta alla tenuta fisica ma se le gambe viaggiano alla velocità della testa quel sinistro può fare magie.

Ryō Miyaichi Tre anni fa arriva a St. Pauli e si rompe il crociato. Dopo tanta sfortuna questa può essere la stagione della consacrazione. Peperino giapponese di cui persino Wenger all’Arsenal aveva speso parole d’elogio.

Mats Møller Dæhli Ha lasciato la Norvegia per cambiare le cose. C’ha provato al Manchester United, dove ha pure esordito. Forse non avrà lo spessore per giocare all’Old Trafford ma al Millerntor le sue giocate hanno già lasciato il segno. Dribblomane in prestito dal Friburgo.

Cenk Sahin Trequartista turco piccolo quanto veloce. Deve migliorare in zona gol ma può svariare su tutto il fronte d’attacco. Seconda punta ideale per qualsiasi boa. È in prestito dall’Ingolstadt.

Johannes Flum Colosso di anni 32 arrivato due stagioni fa a St. Pauli per dare chili e centimetri al centrocampo. Ideale per la fase di contenimento per irrobustire la mediana. In carriera ha giocato per Friburgo e Francoforte.

Rico Benatelli Arriva dalla Dynamo Dresda un centrocampista di rara costanza di rendimento. Chiedere a Erzgebirge Aue e Wurzburger Kickersper chiedere. Per ora non ha avuto spazio ma la stagione è solo all’inizio.

Waldemar Sobota Il Polacco arrivato dal Brugge tre anni fa è una delle poche certezze di questa squadra. Gol, assist e folate per 90 minuti lo hanno reso beniamino del popolo del Jolly Roger.

Ersin Zehir Turco-tedesco proveniente dalla nidiata della seconda squadra. Cerca una maglia da titolare e ha qualità che potranno dargli spazio.

Luis Coordes Altro figlio del meltin pot e altro giocatore nel limbo tra la prima e la seconda squadra. Ha già esordito nella scorsa stagione e tra gli obiettivi di questo centrocampista tedesco con sangue dominicano c’è l’intenzione di ritagliarsi maggiore spazio.

Finn Ole Becker Ecco un millennial che grazie alla sua attitudine offensiva si è già guadagnato l’esordio. Da tenere sotto osservazione anche quest’anno.

Youba Diarra In prestito dal Red Bull Salisburgo (glielo perdoniamo, è qui per redimersi) è un maliano classe ’98 arrivato per dare muscoli e polmoni alla mediana.

ATTACCANTI

Viktor Gyökeres Anche lui svedese come Østigård e anche lui in prestito dal Brighton. Ha già esordito in nazionale svedese. Prima punta di sostanza più che da ricami.

Dimitrios Diamantakos Bomber greco che l’anno scorso è rimasto a galla quando la nave dei pirati sembrava affondare. La sua storia parla per lui: Campionato e Coppa vinti in patria con due gol in Champions League e maglie di Karlsrhue e Bochum condite a suon di gol.

Borys Tashchy Attaccante ucraino in prestito dal Duisburg dove aveva poco spazio ma ha messo a segno 12 gol in 51 partite. Non male come biglietto da visita.

Henk Veerman Gigante olandese (201 cm) classe ’91. Al Volendam in due anni segna un gol ogni due partite e convince l’Heerenveen a scommettere su di lui. Scommessa in parte persa perché ora è qui ma ad Amburgo sembra aver ritrovato la via del gol.