Il St. Pauli deve restare in 2.Liga – intervista a Rachid Azzouzi

26/11/2014 FC St. Pauli |  Autore: Carlo Ghio

azzouzi

Il giorno dopo la sconfitta per 4: 1 contro il RB Leipzig, il direttore sportivo del St. Pauli Rachid Azzouzi ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa.

Sarà una strada lunga e difficile fino alla fine della stagione“, ha annunciato il direttore sportivo Azzouzi. “Dopo la scorsa stagione, avevamo sperato di fare un ulteriore passo avanti quest’anno“. Ma dall’inizio della stagione, l’atmosfera nell’ambiente del Millerntor non è positiva. “Dobbiamo restare più che mai uniti“, ha continuato il 43-enne. “Dobbiamo continuare a lavorare duramente e avere fiducia nei ragazzi che sono a nostra disposizione“.

In precedenza l’allenatore Thomas Meggle aveva spiegato ai giornalisti presenti che attualmente manca un giocatore chiave, come ad esempio negli ultimi anni sono stati Max Kruse, Daniel Ginczek o Fin Bartels, il che fa la differenza. “Ci auguriamo che qualcuno della rosa attuale cresca in questo senso“, ha detto il direttore sportivo. E’ difficile, in inverno, mettere a segno un colpo sensazionale che rimetta a posto tutta la situazione. Alla domanda se sta accusando il clima contrario, dopo le critiche ricevute dall’esterno, ha risposto: “Ho operato sempre al meglio delle mie conoscenze. Per varie ragioni, in questo momento non stiamo raccogliendo i frutti. Questo è il calcio, a volte va così“.

Tuttavia, nonostante la difficile situazione attuale Azzouzi non si perde d’animo e mantiene la calma. “E’ una grande opportunità per l’intera squadra, quella di lavorare insieme per restare nella categoria. Una salvezza può darci un sacco di energie per il futuro“. E questo è l’unico obiettivo da qui fino al termine della stagione. “Dobbiamo allontanarci dall’idea che se si vincono due partite, si torna a metà classifica. Per noi l’obiettivo è ritrovarci dopo la 34a giornata al 15° posto e nient’altro“, ha detto. “Vogliamo mantenere l’FC St. Pauli in seconda divisione. Ci stiamo lavorando e faremo di tutto per riuscirci“.