Zero fortuna = Quarta caduta

14/11/2010 Bundesliga |  Autore: Samuele B.

Oggi non ci sono dubbi solo su due cose : poca fortuna e nessun regalo. C’è da dire però che il Sankt Pauli in questa 12° giornata ha messo in mostra soprattutto un gioco lento e prevedibile, impreciso e macchinoso, niente di più inutile e controproducente quando si affronta una squadra come il Leverkusen. Non che l’undici della Bayer abbia disputato una gara perfetta, ma il numero di occasioni sciupate la dice lunga su come sarebbe potuta finire nel peggiore dei casi……

Il primo tempo è semplicemente dominato dalla squadra dell’aspirina, i braun-weiss sembrano non saper far altro che perdere palla a centrocampo, favorendo così azioni continue di contropiede.

Al minuto 20 Tranquillo Barnetta non centra la porta da fuori area per un pelo e 4 minuti dopo Takyi spreca una delle poche occasioni per i padroni di casa. Al 31° l’occasione più ghiotta per gli ospiti, dopo l’ennesimo contropiede causato da un passaggio sbagliato, Sam si trova praticamente da solo davanti al portiere, ma Kessler si supera e salva il risultato. Le occasioni ospiti continuano a raffica anche nei minuti seguenti, al minuto 36 punizione fuori di Helmes e a seguire altro errore di Sam.

L’ultima occasione della prima frazione è ancora per il Leverkusen, ma Renato Augusto si fa bloccare da Kessler, oggi in ottima giornata, nonostante le botte ricevute.

Al rientro dalla pausa gli spettatori del Millerntor, e con loro anche tutti quelli che si stanno gustando il match davanti ad uno schermo, si aspettano un gioco completamente diverso, un cambio di personalità, una maggior sicurezza nel possesso palla.

Ed apparentemente il cambiamento arriva, la squadra sembra più sicura di se, più compatta e precisa.

Al 64° Ebbers ha una buona opportunità e poco dopo anche Asamoah potrebbe provare a portarci in vantaggio, niente di fatto, però.

Ma l’occasione più clamorosa arriva al minuto 69 : Bartels serve benissimo Asamoah che con un gran tiro batte Adler ma prende in pieno il palo alla destra del portiere, peccato.

A questo punto sembra che non ci sia proprio niente da fare, quando non si riescono a concretizzare nemmeno le pochissime occasioni costruite bisogna solo stringere i denti, incrociare le dite e sperare di portare a casa il pareggino.

Di tutt’altra idea invece gli ospiti, che di occasioni, ricorderete, ne hanno avute parecchie.

Ed infatti eccoli qua, prima conquistano un calcio di punizione lontanissimo dalla porta, poi la scodellano dentro sulla sinistra, apparentemente troppo lunga, Rofles però la aggancia e tenta di metterla in mezzo, Zambrano non riesce a respingere, a questo punto la palla può solo trovare il piedone di Renato Augusto che di potenza la sbatte dentro. Silenzio, panico, mugugni.

Siamo all’81° e praticamente la partita finisce qui.

Per il Leverkusen è la prima vittoria al Millerntor nella storia della Bundesliga.

Noi ne abbiamo semplicemente persa un’altra.

Stiamo precipitando.

Ma c’è da portare pazienza.

Domenica prossima si giocherà di nuovo in casa.

L’occasione per riprendersi si chiama VfL Wolfsburg.

Che dire? Speriamo in bene.

sul vuoto che da sotto mi spinge, brulica il mio nido di bestemmie