St.Pauli News
In queste pagine segnaleremo tutte le news che ci arrivano da St.Pauli, più che altro trovate spulciando i numerosi siti e forum dei tifosi biancomarroni, cercando di comprendere il non sempre facile tedesco un po' slang!
Siamo a 2 giornate dal termine, Greuther Fürth e Paderborn ci separano dalla Bundesliga e soprattutto l'Augsburg dovrà vincere due volte, contro Monaco 1860 e Kaiserslautern (non proprio due passeggiate contro leoni e diavoli!) sperando in un nostro doppio passo falso.
Una cosa è certa: ci giochiamo la Bundesliga fino all'ultimo. Nella peggiore delle ipotesi ci ritroveremo a fare lo spareggio promozione con la terz'ultima di Bundesliga, che ancora è difficile capire chi potrà essere (la lotta lì è ancora apertissima).
Ma è fondamentale andare a Fürth per vincere, e sicuramente i ragazzi lo sanno benissimo, e tornare da Fürth con 3 punti in più. I frànconi non hanno più nulla da chiedere a questo (anonimo, per loro) campionato e, per quanto vorranno salutare degnamente i propri tifosi, non devono essere un ostacolo proibitivo da superare, per quanto sia un capo tradizionalmente difficilissimo. Se poi i Leoni di Baviera volessero darci una mano (perdere un derby bavarese non piace mai a nessuno...) si potrebbero già stappare le bottiglie di Astra domenica sera, ma al momento limitiamoci ad incrociare le dita, forti anche della notevole differenza reti a nostro vantaggio.
Sempre e comunque, forza Sankt Pauli, facci sognare! :)
La prima metà di gioco è stata piuttosto tranquilla. La prima occasione arrivava solo all'11' quando Morena si rendeva partecipe di una bella combinazione ma la conclusione del capitano veniva neutralizzata da un difensore avversario. Bisognava quindi aspettare altri venti minuti prima di vedere una nuova occasione, questa volta con Florian Lechner il cui tiro da 30 metri finiva però abbondantemente fuori dai pali.

L'Hansa si faceva vedere dalle parti di Hain per la prima volta al 38' quando Andreas Dahl veniva bene neutralizzato da Thorandt.
La scossa ad un gioco povero di idee ed emozioni arriva al 41': Alexander Walche fa uno sciagurato retropassaggio verso il proprio portiere e Marius Ebbers ne approfitta subito per avventarsi come un falco anticipando portiere e difensore e mettendo la palla in rete per il vantaggio braunweiss.

La ripresa riparte subito scoppiettante. Al 53' è Denis Naki ad aprire molto bene per Charles Takyi che potrebbe raddoppiare per il St.Pauli, ma l'arbitro lo ferma per fuorigioco, annullando la rete.
Ma il 2-0 è solo rimandato di due minuti: all 55' Kruse tira, il portiere respinge e Naki non può far altro che insaccare per il doppio vantaggio dei padroni di casa.
Al 57' scatta il nervosismo dopo un brutto fallo di Retov su Naki. L'arbitro manda anzitempo negli spogliatoi sia Retov sia Boll, colpevole di aver strattonato l'avversario facendolo cadere. Rosso sbagliato per il nostro giocatore che in realtà non sembra aver fatto nulla.

Con entrambe le squadre in 10 uomini, è l'Hansa a spingere di più, alla ricerca di riaprire la partita. Al 66' arriva la migliore occasione per gli ospiti con Danielsson ma Hain è ancora una volta attento a deviare sopra la traversa il gran tiro del centrocampista avversario.
Dopo si vede solo St.Pauli, che va nuovamente vicino al 3-0 con Rouwen Hennings, entrato da poco, ed Ebbers che manca di poco il colpo del KO. Ma va benissimo così, e grazie all'Alemannia Aachen che ha strapazzato l'Augsburg, si torna al secondo posto, a sognare!

FC St. Pauli
M. Hain - Lechner ,Morena, Thorandt , Oczipka - Boll , M. Lehmann - M. Kruse (77. Hennings) , Takyi (84. Kalla) ,Naki (62. Schultz) - Ebbers
Trainer: Holger Stanislawski
FC Hansa Rostock
Walke - Schöneberg (80. Fillinger), Orestes (46. Bülow), Sebastian, Schlitte - D. Langen, Danielsson, Retov, Dahlén (69. Jänicke) - Bartels, Johannsson
Trainer: Marco Kostmann
Reti: Ebbers (41.), Naki (55.)
Cartellini: Boll (rosso) - Retov (rosso), Bartels, Schöneberg, Sebastian
Arbitro: Babak Rafati
Spettatori: 19.146
Riprendiamo dopo un bel po' di tempo a raccontare una partita del Sankt Pauli. Mi scuso con tutti per la lunga assenza, ma tra impegni lavorativi e meritate ferie mi sono dovuto assentare per un po'. In questo lasso di tempo i nostri ragazzi sono andati un po' in crisi, finendo per perdere tre partire di fila contro Kaiserslautern, Arminia e Monaco 1860 e perdendo quindi anche la seconda posizione, che vale la promozione diretta, a favore dell'Augsburg. Fortunatamente hanno fatto seguito due vittorie di fila, contro Oberhausen e, in trasferta, a Cottbus. Proprio di questa partita parliamo oggi.

347 chilometri separano lo Stadion der Freundschaft dal Millerntor e 18 punti separano le due squadre in classifica, rispettivamente terzo il Sankt Pauli e decimo l'Energie. I nostri sono in piena rincorsa per la promozione diretta in Bundesliga, gli ossis devono invece guardarsi alle spalle per non finire immischiati in pericolose zone della classifica.
Dopo nemmeno 30 secondi di gioco Bruns ha la prima occasione, grazie ad un errrore difensivo dei padroni di casa, ma si conclude con un nulla di fatto. Al terzo minuto è ancora Bruns a rendersi pericoloso con un tiro dalla lunga distanza, ma il portiere Tremmel riesce a deviare con la punta delle dita.
L'Energie prende forza e va molto vicino alla marcatura con un lungo lancio di Rivic per Shao Jiayi che sbaglia e subito dopo è Hain a dire di no alla conclusione di Kweuke.

Le due squadre si affrontano a viso aperto e con grande spirito battagliero. E' di nuovo il Sankt Pauli ad andare avanti con Charles Takyi che si rende pericoloso con un gran tiro che viene deviato in angolo da Tremmel al 17'. Sul corner seguente Ebbers prolunga di testa ma Thorandt non riesce ad arrivare sul pallone.
Pochi minuti dopo, al 23', è ancora Takyi a rendersi pericoloso con un colpo di testa su cross di Lechner che però va a finire direttamente tra le braccia di Tremmel. Dieci minuti dopo tremano i tifosi braunweiss quando il gran tiro di Shao va a schiantarsi sulla traversa, per poi essere spazzato via dalla difesa dei nostri. Si va quindi al riposo sullo 0:0, ma con grandi occasioni da ambo le parti.
La prima occasione della ripresa è ancora per i padroni di casa, al 50', quando Hain riesce a sbrogliare in angolo un pericoloso tiro da fuori di Stanislav Angelov.
Ma tre minuti dopo arriva il vantaggio braunweiss. Matthias Lehmann lancia in avanti per Sir Charles Takyi: sembra un passaggio innocuo, ma l'attaccante del St.Pauli lo sfrutta appieno per insaccare alle spalle di Tremmel e portare i nostri in vantaggio.

I lusaziani non ci stanno a perdere e il solito Shao al 65' si rende nuovamente pericoloso, ma un grande Hain salva ancora una volta la nostra porta.
Il Sankt Pauli riesce ad alleggerire un po' la manovra riportandosi in avanti e registrando un'altra buona occasione con Thorandt che però si fa rimpallare da un difensore avversario.
Nell'ultimo quarto d'ora l'attacco dell'Energie si fa arrembante, benché confuso. Hain salva in più situazioni, forte della sua grandissima esperienza, oltre che della sua bravura. Gli attacchi dei padroni di casa vengono interrotti da un contropiede ti Takyi che al 78' potrebbe chiudere la partita, ma senza successo.

L'Energie non molla e ancora all'84' è Hain a dover salvare il St.Pauli sull'inesauribile Shao. Al 90' è però la squadra amburghese a sfiorare il raddoppio col nuovo entrato Sukuta-Paso, ma Tremmel è ancora una volta bravo a salvare la propria porta. Per il Cottbus ancora una punizione nel tempo di recupero, ma nulla di fatto. Per il Sankt Pauli è la seconda vittoria consecutiva e il sogno promozione continua!
FC Energie Cottbus
Tremmel - Straith (69. Miatke), Burca, Brzenska, Angelov - Shao, Kurth, Kruska, Rivic - Kweuke (69. Radu), Petersen
Trainer: Pelé Wollitz
FC St. Pauli
M. Hain - Lechner, Morena, Thorandt, Oczipka - Boll, M. Lehmann - Bruns (81. Sukuta-Pasu), Takyi(85. Schultz), Naki (78. Kruse) - Ebbers
Trainer: Holger Stanislawski
Rete: Takyi (53')
Cartellini gialli: Shao, Miatke – Bruns
Spettatori: 11.000
Arbitro: Christian Dingert (Thallichtenberg)
M. Hain - Rothenbach, Morena, Gunesch, Oczipka - Bruns, M. Lehmann - Hennings, M. Kruse, Naki - Ebbers
Trainer: Stanislawski
Karlsruher SC
Miller - Demirtas, Matip, S. Langkamp, Schäfer - Aduobe, Engelhardt - Krebs, Stindl, Serhat Akin - Chrisantus
Trainer: Schupp
Reti:
1:0 Hennings (24., indirekter Freistoß, Linksschuss)
1:1 Chrisantus (40., Rechtsschuss, Krebs)
2:1 Hennings (44., Linksschuss, Oczipka)
Cambi:
61. Cuntz für Engelhardt
63. Takyi für Naki
71. Blum für Krebs
79. Boll für Hennings
82. Bieber für Stindl
89. Sukuta-Pasu für M. Kruse
Ammoniti: Engelhardt, S. Langkamp, Aduobe
Stadio: Millerntor-Stadion
Spettatori: 19793 (esaurito)
Arbitro: Thorsten Schriever (Dorum)
Ad Amburgo la paritita contro l'Alemannia Aachen va in scena alle 13:00, purtroppo non abbiamo trovato il posto nella Südkurve che è la curva degli ultras bianco-marroni ed eravamo nella curva nord che è divisa in due, una parte per i tifosi ospiti ed una per quelli di casa (dove eravamo noi).
lo stadio è un modello old style all'inglese con i posti in piedi in tutta la zona bassa (anche in tribuna) la gradinata di fronte alla tribuna non c'è anche se ci sono un paio di gru che fanno presumere che verrà costruita a breve [è stata in realtà da poco demolita, per far posto alla nuova tribuna, NDC]. Comunque alle finestre del palazzo dietro al cantiere è presente una degna rappresentativa di tifosi con tanto di numerose bandiere col Jolly Roger.
All'ingresso delle squadre parte la musica di Hell's Bells (ac/dc), ultras in delirio ed avversari che si cacano sotto (o almeno se io fossi avversario e mi accolgono con Hell's Bells un filino di timore ce l'avrei!).
Il Sankt Pauli parte forte e schiaccia gli avversari nella loro metà campo ma la manovra è particolarmente macchinosa e si fatica a vedere tre passaggi consecutivi. Dopo 10 minuti lo spettacolo indecoroso mi fa dire che se il Cesena (quest'anno mi hanno abituato bene...) viene a fare il campionato di serie B tedesco lo stravince a mani basse; dopo altri 10 minuti correggo il pronostico: se il Cesena dell'anno scorso (primo in serie C1) viene a fare il campionato di serie B tedesco lo stravince a mani basse.
Comunque a forza di lanci lunghi il Sankt Pauli segna verso la metà del primo tempo; parte la musica di Song2 (Blur) e nella zona in cui si sta in piedi si scatena il pogo selvaggio.
Nel secondo tempo l'Alemannia decide di attaccare e fa vedere un calcio decente con aperture profonde sulle fasce dove ali e terzini si incrociano che è un piacere. Purtroppo per loro nel mezzo non c'è nessun attaccante degno di questo nome e quindi il risultato rimane invariato fino al termine della gara.
le musiche dei cori sono uguali alle nostre: non capendo una parola di tedesco, però, non sono in grado di giudicare la bontà dei testi. Bellissimo il momento in cui la Südkurve chiama un altro settore dello stadio e ci si alterna nel cantare "Saaaaaaanktpauuuuuuliiiiiiiiiii" anche con gli irriducibili nel palazzo dietro la gradinata ovest.
Mi ha stupito il fatto che non esista una zona dello stadio "fighetta" e ci siano tifosi che cantano ovunque.
Però la cosa memorabile della giornata rimane il congelamento totale di mani e piedi (temperatura di -8 alle 13 e sicuramente piu' bassa a fine partita).
p.s.
il kaiserslautern capolista ha pareggiato e il Sankt Pauli adesso è secondo ad un punto dalla vetta!
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