St.Pauli News
In queste pagine segnaleremo tutte le news che ci arrivano da St.Pauli, più che altro trovate spulciando i numerosi siti e forum dei tifosi biancomarroni, cercando di comprendere il non sempre facile tedesco un po' slang!
Wehen ed Hoffenheim: le matricole terribili sulla strada del St.Pauli
Dopo la roboante vittoria casalinga sul Freiburg, il St.Pauli è ora atteso da due impegni tutt'altro che facili, con altre due squadre neopromosse, come noi, ma che stanno facendo incredibilmente bene alla loro prima stagione in Zweite.
Il primo appuntamento è fissato per questa sera, a Wiesbaden, capitale del Land Hessen (anche se la "capitale effettiva" è senza dubbio Francoforte), nuova casa del Wehen, la squadra che dalla piccola Taunusstein si è spostata nella città più importante nelle vicinanze, non senza polemiche da parte dei fan originari della squadra la cui gioia per la promozione è rapidamente scemata in seguito alla decisione (assai rara) di sposare la squadra in un'altra, grande, città.
Partita non facile, intanto perché in trasferta il St.Pauli quest'anno si è raramente dimostrato all'altezza e quindi perché il Wehen è una squadra che ha già ampiamente dimostrato ottime potenzialità. A nostro favore, in questo finale di campionato, potrebbero giocare gli ormai scarsi stimoli per i padroni di casa, contrapposti, invece, al bisogno fondamentale di punti per il St.Pauli, ancora in piena lotta per la salvezza. Altro punto a favore per noi sarà l'assenza di Glibo e Simac, squalificati, quindi Wehen in emergenza difensiva. A noi mancherà ovviamente Thomas Meggle che dovrà sottoporsi ad un'operazione chirurgica ai legamenti crociati.
Ancora più duro sarà il turno infrasettimanale di mercoledì, al Millerntor, contro l'Hoffenheim. Il "SAP-Team" è probabilmente la squadra più forte della Zweite Liga e l'affrontiamo in un momento in cui è in piena lotta promozione. Una squadra senza storia, pur essendo stata fondata nel 1899, ma che negli ultimi anni ha cavalcato tutte le serie minori fino ad arrivare in Zweite e l'anno prossimo, presumibilmente, pure in Bundesliga. Il miracolo sono i 20 milioni di euro investiti dal proprietario, il "Signor SAP", che di milioni, pardon miliardi (di euro), ne ha da vendere. Dopo un inizio tranquillo, l'Hoffenheim ha ingranato la quinta ed ora si sta involando non solo verso la promozione, ma punta pure al primo posto, in lotta col Gladbach.
Vincere a Wehen sarebbe un ottimo colpo mentre con l'Hoffenheim anche un punto andrebbe più che bene. Se usciamo da questo doppio impegno con 4 punti c'è da essere più che soddisfatti, ma non mi stupirei di uscirne con 1 o financo a mani vuote. In ogni modo: come on you boys in brown, come you boys in brown, come on you boys, come one you boys in brown!
Il primo appuntamento è fissato per questa sera, a Wiesbaden, capitale del Land Hessen (anche se la "capitale effettiva" è senza dubbio Francoforte), nuova casa del Wehen, la squadra che dalla piccola Taunusstein si è spostata nella città più importante nelle vicinanze, non senza polemiche da parte dei fan originari della squadra la cui gioia per la promozione è rapidamente scemata in seguito alla decisione (assai rara) di sposare la squadra in un'altra, grande, città.
Partita non facile, intanto perché in trasferta il St.Pauli quest'anno si è raramente dimostrato all'altezza e quindi perché il Wehen è una squadra che ha già ampiamente dimostrato ottime potenzialità. A nostro favore, in questo finale di campionato, potrebbero giocare gli ormai scarsi stimoli per i padroni di casa, contrapposti, invece, al bisogno fondamentale di punti per il St.Pauli, ancora in piena lotta per la salvezza. Altro punto a favore per noi sarà l'assenza di Glibo e Simac, squalificati, quindi Wehen in emergenza difensiva. A noi mancherà ovviamente Thomas Meggle che dovrà sottoporsi ad un'operazione chirurgica ai legamenti crociati.
Ancora più duro sarà il turno infrasettimanale di mercoledì, al Millerntor, contro l'Hoffenheim. Il "SAP-Team" è probabilmente la squadra più forte della Zweite Liga e l'affrontiamo in un momento in cui è in piena lotta promozione. Una squadra senza storia, pur essendo stata fondata nel 1899, ma che negli ultimi anni ha cavalcato tutte le serie minori fino ad arrivare in Zweite e l'anno prossimo, presumibilmente, pure in Bundesliga. Il miracolo sono i 20 milioni di euro investiti dal proprietario, il "Signor SAP", che di milioni, pardon miliardi (di euro), ne ha da vendere. Dopo un inizio tranquillo, l'Hoffenheim ha ingranato la quinta ed ora si sta involando non solo verso la promozione, ma punta pure al primo posto, in lotta col Gladbach.
Vincere a Wehen sarebbe un ottimo colpo mentre con l'Hoffenheim anche un punto andrebbe più che bene. Se usciamo da questo doppio impegno con 4 punti c'è da essere più che soddisfatti, ma non mi stupirei di uscirne con 1 o financo a mani vuote. In ogni modo: come on you boys in brown, come you boys in brown, come on you boys, come one you boys in brown!
Posted on 11 Apr 2008 by Carsten
St.Pauli - Freiburg 5-0, una giornata fantastica al Millerntor!!!
Era più di un anno che non andavo ad Amburgo e, soprattutto, nelle mie precedenti presenze allo stadio per vedere i kiezkicker, non li avevo mai visti vincere... domenica finalmente si è interrotto questo digiuno e nel modo più straordinario!
Il St.Pauli arrivava dalla cocente ed inspiegabile sconfitta di Paderborn, il Freiburg invece, forte della vittoria sull'Alemannia, aveva appena rilanciato le proprie ambizioni di promozione in Bundesliga. Memore anche dello 0-2 visto dal vivo all'andata, non avevo moltissime speranze di vedere finalmente una vittoria braunweiss.
Sotto una pioggia leggera, ma incessante, al suono di Hell's Bells scendono in campo St.Pauli e Freiburg. Nei nostri c'è la novità Pliquett, in porta, al posto di Borger. Da tanto tempo non si rivedeva titolare il giovane ed altissimo francese, ma le ultime papere del pur bravo e simpatico Borger hanno spinto Stani e Truller a cambiare un po'.
Il St.Pauli partiva subito concentrato anche se, ad essere onesti, non abbiamo assistito propriamente a del calcio-champagne. Il Freiburg sembrava lontano parente della squadra frizzante dell'andata e si limitava più che altro ad agire di rimessa. Pliquett si dimostrava sicuro su un paio di tiri da lontano, resi insidiosi dalla pioggia. Come spesso accaduto quest'anno, erano i braunweiss a passare in vantaggio, al 22', grazie ad un vero e proprio "gollonzo" generosamente concesso dall'inguardabile portiere badese Langer che non tratteneva un debole tiro di Schnitzler regalando così la palla a Trojan (migliore in campo) che facilmente insaccava sotto la gradinata nord.

Al contrario di quanto successo nelle ultime partite, però, questa volta il St.Pauli continuava a giocare concentrato ed a spingere il Freiburg nella propria area. Il gioco continuava a non essere bellissimo, ma il predominio dei padroni di casa era netto. E testimoni lo sono i tanti corner consecutivi maturati nella seconda parte della prima frazione di gioco. E proprio su corner arriva il raddoppio con un bel colpo di testa di René Schnitzler al 40' e quattro minuti dopo è Marcel Eger, in fotocopia, a portare a 3 i gol di vantaggio per il St.Pauli. Freiburg imbarazzante sui calci piazzati, Stani e compagni ringraziano e si va al riposo sul 3-0.

La ripresa inizia sotto la grandine: in gegengerade siamo fradici e sguazzanti nel fango, ma nessuno sembra preoccuparsene, anche perché dopo 7 minuti è ancora bomber-Schnitzler a farci saltare sulle note dei Blur festeggiando il clamoroso 4-0 con una bella deviazione sottoporta di destro su assist di Rothenbach! Il Freiburg nella ripresa sembra non essere nemmeno rientrato in campo, ed il St.Pauli continua lo show. Tra gli ospiti entra in campo un tal Ollé Ollé e spontaneo tutto lo stadio si mette a cantare "ollé ollé", la tensione non esiste più, ci si diverte e basta! :)

Stani richiama in panchina gli ottimi Schnitzler e Trojan che si prendono la meritata dose di applausi e subito il nuovo entrato Kuru sfiora un bellissimo gol in tuffo, ma la palla esce di poco a lato. Ma ci sarà gloria anche per il turco che proprio al 90' insacca di destro, ancora una volta su assist di Carsten Rothenbach, siglando il definitivo 5-0 sotto una gradinata sud in delirio! Anche i tifosi del Freiburg applaudono ed a partita finita, con i giocatori del St.Pauli che andranno ad applaudire, ricambiati, i tifosi venuti dalla lontana Brisgovia, tutto il Millerntor urlerà FREIBURG FREIBURG in un commovente e sportivissimo frastuono. Davvero un bel momento, quanto è lontana l'Italia...
Alla fine, finalmente sotto un po' di sole, assalto al negozio del St.Pauli, con tutto l'abbigliamento della squadra al 50% di sconto, ci voleva la security dalla ressa che c'era in questa splendida domenica di festa, per nulla rovinata dal maltempo! :) Poco dopo, nel centro di Amburgo, sono stato fermato un paio di volte da increduli amburghesi che mi chiedevano il risultato e rimanevano basiti a sentire la mia risposta: "fünf zu null gewinnen!"
Una giornata bellissima, in una città che amo sempre di più, in mezzo ad una tifoseria unica, DANKE St.Pauli e DANKE "Sampauli", il mio collega genovese di Amburgo che mi ha tenuto compagnia durante questa splendida avventura! :)
Per il St.Pauli non solo un risultato roboante, ma anche un importantissimo salto in avanti in classifica, anche in virtù degli ottimi risultati arrivati negli altri campi. Ora siamo a +8 dalla zona pericolosa, l'aria è molto più fresca! :)
FC St. Pauli
Benedikt Pliquett, Carsten Rothenbach, Fabio Morena, Marcel Eger, Ralph Gunesch, Fabian Boll, Timo Schultz, Alexander Ludwig (81. Marvin Braun), Charles Takyi, Filip Trojan (75. Florian Bruns), René Schnitzler (72. Ahmet Kuru)
SC Freiburg
Langer, Schwaab, Krmas, Butscher, Schlitte (72. Ollé Ollé), Uzoma (46. Matmour), Banovic, Glockner, Aogo, Jäger, Akrout (46. Pitroipa)
Schiedsrichter: Dr. Felix Brych
Zuschauer: 21.017
Tore: 1:0 Trojan (22. Minute), 2:0, 4:0 Schnitzler (40., 52.), 3:0 Eger (44.), 5:0 Kuru (90.)
Fotos: Norbert Gettschat, Carlo Ghio
Il St.Pauli arrivava dalla cocente ed inspiegabile sconfitta di Paderborn, il Freiburg invece, forte della vittoria sull'Alemannia, aveva appena rilanciato le proprie ambizioni di promozione in Bundesliga. Memore anche dello 0-2 visto dal vivo all'andata, non avevo moltissime speranze di vedere finalmente una vittoria braunweiss.
Sotto una pioggia leggera, ma incessante, al suono di Hell's Bells scendono in campo St.Pauli e Freiburg. Nei nostri c'è la novità Pliquett, in porta, al posto di Borger. Da tanto tempo non si rivedeva titolare il giovane ed altissimo francese, ma le ultime papere del pur bravo e simpatico Borger hanno spinto Stani e Truller a cambiare un po'.
Il St.Pauli partiva subito concentrato anche se, ad essere onesti, non abbiamo assistito propriamente a del calcio-champagne. Il Freiburg sembrava lontano parente della squadra frizzante dell'andata e si limitava più che altro ad agire di rimessa. Pliquett si dimostrava sicuro su un paio di tiri da lontano, resi insidiosi dalla pioggia. Come spesso accaduto quest'anno, erano i braunweiss a passare in vantaggio, al 22', grazie ad un vero e proprio "gollonzo" generosamente concesso dall'inguardabile portiere badese Langer che non tratteneva un debole tiro di Schnitzler regalando così la palla a Trojan (migliore in campo) che facilmente insaccava sotto la gradinata nord.

Al contrario di quanto successo nelle ultime partite, però, questa volta il St.Pauli continuava a giocare concentrato ed a spingere il Freiburg nella propria area. Il gioco continuava a non essere bellissimo, ma il predominio dei padroni di casa era netto. E testimoni lo sono i tanti corner consecutivi maturati nella seconda parte della prima frazione di gioco. E proprio su corner arriva il raddoppio con un bel colpo di testa di René Schnitzler al 40' e quattro minuti dopo è Marcel Eger, in fotocopia, a portare a 3 i gol di vantaggio per il St.Pauli. Freiburg imbarazzante sui calci piazzati, Stani e compagni ringraziano e si va al riposo sul 3-0.

La ripresa inizia sotto la grandine: in gegengerade siamo fradici e sguazzanti nel fango, ma nessuno sembra preoccuparsene, anche perché dopo 7 minuti è ancora bomber-Schnitzler a farci saltare sulle note dei Blur festeggiando il clamoroso 4-0 con una bella deviazione sottoporta di destro su assist di Rothenbach! Il Freiburg nella ripresa sembra non essere nemmeno rientrato in campo, ed il St.Pauli continua lo show. Tra gli ospiti entra in campo un tal Ollé Ollé e spontaneo tutto lo stadio si mette a cantare "ollé ollé", la tensione non esiste più, ci si diverte e basta! :)

Stani richiama in panchina gli ottimi Schnitzler e Trojan che si prendono la meritata dose di applausi e subito il nuovo entrato Kuru sfiora un bellissimo gol in tuffo, ma la palla esce di poco a lato. Ma ci sarà gloria anche per il turco che proprio al 90' insacca di destro, ancora una volta su assist di Carsten Rothenbach, siglando il definitivo 5-0 sotto una gradinata sud in delirio! Anche i tifosi del Freiburg applaudono ed a partita finita, con i giocatori del St.Pauli che andranno ad applaudire, ricambiati, i tifosi venuti dalla lontana Brisgovia, tutto il Millerntor urlerà FREIBURG FREIBURG in un commovente e sportivissimo frastuono. Davvero un bel momento, quanto è lontana l'Italia...
Alla fine, finalmente sotto un po' di sole, assalto al negozio del St.Pauli, con tutto l'abbigliamento della squadra al 50% di sconto, ci voleva la security dalla ressa che c'era in questa splendida domenica di festa, per nulla rovinata dal maltempo! :) Poco dopo, nel centro di Amburgo, sono stato fermato un paio di volte da increduli amburghesi che mi chiedevano il risultato e rimanevano basiti a sentire la mia risposta: "fünf zu null gewinnen!"
Una giornata bellissima, in una città che amo sempre di più, in mezzo ad una tifoseria unica, DANKE St.Pauli e DANKE "Sampauli", il mio collega genovese di Amburgo che mi ha tenuto compagnia durante questa splendida avventura! :)
Per il St.Pauli non solo un risultato roboante, ma anche un importantissimo salto in avanti in classifica, anche in virtù degli ottimi risultati arrivati negli altri campi. Ora siamo a +8 dalla zona pericolosa, l'aria è molto più fresca! :)
FC St. Pauli
Benedikt Pliquett, Carsten Rothenbach, Fabio Morena, Marcel Eger, Ralph Gunesch, Fabian Boll, Timo Schultz, Alexander Ludwig (81. Marvin Braun), Charles Takyi, Filip Trojan (75. Florian Bruns), René Schnitzler (72. Ahmet Kuru)
SC Freiburg
Langer, Schwaab, Krmas, Butscher, Schlitte (72. Ollé Ollé), Uzoma (46. Matmour), Banovic, Glockner, Aogo, Jäger, Akrout (46. Pitroipa)
Schiedsrichter: Dr. Felix Brych
Zuschauer: 21.017
Tore: 1:0 Trojan (22. Minute), 2:0, 4:0 Schnitzler (40., 52.), 3:0 Eger (44.), 5:0 Kuru (90.)
Fotos: Norbert Gettschat, Carlo Ghio
Posted on 08 Apr 2008 by Carsten
Una Caporetto a Paderborn
Doveva essere la partita della continuità, dopo la prima vittoria dell'anno, e la sfida in casa dell'ultima in classifica sembrava proprio capitare a fagiuolo. E, come spesso accaduto ultimamente, si era anche subito incanalata sul binario giusto, con il solito buon St.Pauli in avvio che trovava anche la rete nel primo tempo. Poi un incredibile "infortunio difensivo" e nella ripresa il crollo totale.
Un St.Pauli, dicevamo, partito subito col piglio giusto, conscio dell'ottima occasione che si presentava per allungare in classifica ed allontanarsi dalla zona calda. Al 6' e al 18' arrivavano le prime buone occasioni per Kuru e Marvin Braun che facevano presagire l'arrivo del gol, che puntuale arrivava al 31', grazie a Kuru.
Partita tutta in discesa? Nemmeno per idea. Non passa nemmeno un minuto che Eger e Borger combinano un pasticcio di quelli alla Mai dire Goal: Alexander Löbe ringrazia e segna il più facile dei gol, per l'immediato pareggio del Paderborn.
A quel punto il St.Pauli smette di giocare e non ricomincerà più per tutta la giornata. Il Paderborn nel finale del primo tempo comincia a crescere, ma è nella ripresa che i padroni di casa cominciano a crederci veramente, e dilagano.
Al 47' e al 52' ci pensano Rothenbach e Borger a salvare la porta biancomarrone, ma al 61' ancora Löbe porta in vantaggio i biancoblù, approfittando della corta respinta di Borger su un forte tiro di Koen. Passano 5 minuti e questa volta Koen va a segno, direttamente su calcio di punizione. Stani e Truller non la prendono bene e sostituiscono 3 giocatori in un sol colpo, ma non cambia nulla, anzi è ancora Koen ad andare in gol all'altezza del dischetto, firmando il definitivo, e meritato, 4-1.
Non c'è nient'altro da dire, se non che avanti così non ci si salva. Stani fa qualcosa!
Un St.Pauli, dicevamo, partito subito col piglio giusto, conscio dell'ottima occasione che si presentava per allungare in classifica ed allontanarsi dalla zona calda. Al 6' e al 18' arrivavano le prime buone occasioni per Kuru e Marvin Braun che facevano presagire l'arrivo del gol, che puntuale arrivava al 31', grazie a Kuru.
Partita tutta in discesa? Nemmeno per idea. Non passa nemmeno un minuto che Eger e Borger combinano un pasticcio di quelli alla Mai dire Goal: Alexander Löbe ringrazia e segna il più facile dei gol, per l'immediato pareggio del Paderborn.
A quel punto il St.Pauli smette di giocare e non ricomincerà più per tutta la giornata. Il Paderborn nel finale del primo tempo comincia a crescere, ma è nella ripresa che i padroni di casa cominciano a crederci veramente, e dilagano.
Al 47' e al 52' ci pensano Rothenbach e Borger a salvare la porta biancomarrone, ma al 61' ancora Löbe porta in vantaggio i biancoblù, approfittando della corta respinta di Borger su un forte tiro di Koen. Passano 5 minuti e questa volta Koen va a segno, direttamente su calcio di punizione. Stani e Truller non la prendono bene e sostituiscono 3 giocatori in un sol colpo, ma non cambia nulla, anzi è ancora Koen ad andare in gol all'altezza del dischetto, firmando il definitivo, e meritato, 4-1.
Non c'è nient'altro da dire, se non che avanti così non ci si salva. Stani fa qualcosa!
Posted on 31 Mar 2008 by Carsten
FINALMENTEEEEEEEEE!!!!
L'esultanza è d'obbligo, dopo un 2008 di digiuno totale, ci voleva una vittoria scacciacrisi ed era assolutamente fondamentale ottenerla contro l'Osnabrück, avversario diretto nella lotta per non retrocedere. Non ce ne vogliano i simpatici bianco-viola, che sono venuti su con noi lo scorso anno, ma il St.Pauli aveva veramente perso già troppi punti in questo sfortunatissimo girone di ritorno e la vittoria di giovedì è davvero un toccasana.

Come spesso era successo ultimamente, il St.Pauli partiva molto bene e trovava anche subito la via del gol, con l'uomo dalle reti pesanti, Carsten Rothenbach, il nostro perno della difesa. Importante segnare subito ma ancora più importante mantenersi concentrati, visti anche i disastri che erano poi successi nelle ultime partite. Braun e Trojan si rendevano pericolosi in un paio di occasioni, ma dopo una buona mezzora per il St.Pauli, venivano fuori gli ospiti senza però essere mai particolarmente pericolosi.
La ripresa però iniziava decisamente peggio, con i viola che pervenivano al pareggio quasi subito, con la rete di Schuon. Gli encomiabili tifosi braunweiss quest'anno sono abituati a queste situazioni e continuavano a cantare come e più di prima, incitando la squadra a tornare in vantaggio.

Il St.Pauli reagiva chiudento l'Osnabrück nella propria metà campo, ma talvolta i viola si rendevano insidiosi in contropiede. Il St.Pauli aveva dalla sua una maggiore prestanza atletica, ma bisognava aspettare l'80' quando un'ottima compinazione tra Sako e Bruns veniva conclusa da Thomas Cichon, autore di una clamorosa quanto meravigliosa (per noi) autorete! Un "infortunio" dei peggiori per il povero Cichon, ma davvero un enorme sospiro di sollievo per i tifosi braunweiss. E chissà se il difensore dell'Osnabrück non abbia voluto restituire il favore della promozione dello scorso anno, arrivata grazie al pareggio del St.Pauli già promosso in quel di Magdeburgo... o forse semplicemente gli dei del calcio questa volta hanno deciso che era ora di vincere! :)

Un bel modo di festeggiare una Pasqua più serena, e nella prossima partita al Millerntor ci sarò anch'io a gridare forza St.Pauli!!!

Come spesso era successo ultimamente, il St.Pauli partiva molto bene e trovava anche subito la via del gol, con l'uomo dalle reti pesanti, Carsten Rothenbach, il nostro perno della difesa. Importante segnare subito ma ancora più importante mantenersi concentrati, visti anche i disastri che erano poi successi nelle ultime partite. Braun e Trojan si rendevano pericolosi in un paio di occasioni, ma dopo una buona mezzora per il St.Pauli, venivano fuori gli ospiti senza però essere mai particolarmente pericolosi.
La ripresa però iniziava decisamente peggio, con i viola che pervenivano al pareggio quasi subito, con la rete di Schuon. Gli encomiabili tifosi braunweiss quest'anno sono abituati a queste situazioni e continuavano a cantare come e più di prima, incitando la squadra a tornare in vantaggio.

Il St.Pauli reagiva chiudento l'Osnabrück nella propria metà campo, ma talvolta i viola si rendevano insidiosi in contropiede. Il St.Pauli aveva dalla sua una maggiore prestanza atletica, ma bisognava aspettare l'80' quando un'ottima compinazione tra Sako e Bruns veniva conclusa da Thomas Cichon, autore di una clamorosa quanto meravigliosa (per noi) autorete! Un "infortunio" dei peggiori per il povero Cichon, ma davvero un enorme sospiro di sollievo per i tifosi braunweiss. E chissà se il difensore dell'Osnabrück non abbia voluto restituire il favore della promozione dello scorso anno, arrivata grazie al pareggio del St.Pauli già promosso in quel di Magdeburgo... o forse semplicemente gli dei del calcio questa volta hanno deciso che era ora di vincere! :)

Un bel modo di festeggiare una Pasqua più serena, e nella prossima partita al Millerntor ci sarò anch'io a gridare forza St.Pauli!!!
Posted on 22 Mar 2008 by Carsten
Tutto come da copione a Mönchengladbach
La partita del Borussia Park non era certo quella da cui ci si potevano aspettare i tanto attesi 3 punti, che nel 2008, ad oggi, non sono ancora arrivati, ed infatti tutto è andato come da copione. Il St.Pauli non ha giocato male, come mai ha giocato male quest'anno, ma l'avversario era di livello superiore e la sconfitta finale è giusta ed inevitabile.
Il St.Pauli è sceso in campo in atteggiamento prudente, con Schnitlzer in panchina, ed è riuscito a tenere ben testa al Borussia, andando anche a creare l'occasione più interessante all'11' con un colpo di tacco di Marvin Braun fuori di poco. Poi man mano i padroni di casa hanno cominciato a guadagnare metri. Tra il 20' e la mezz'ora il St.Pauli veniva graziato per ben 3 volte, con il contributo decisivo dell'arbitro. Prima Rob Friend andava in rete, in modo apparso ai più regolare, ma non all'arbitro che per nostra fortuna, inspiegabilmente, annullava. Quindi ancora una buona combinazione di Friend smarcava Neuville che sbagliava a porta vuota. Infine ancora l'arbirtro negava un rigore quantomeno dubbio per fallo di Rothenbach su Marin. Graziato da queste occasioni per i Fohlen, il St.Pauli si rifaceva vivo in avanti allo scadere, ma Morike Sako non impensieriva Heimeroth più di tanto e si andava al riposo con un fortunato 0-0.

La ripresa iniziava di nuovo con una limpida occasione per il St.Pauli: ottima la combinazione tra Charles Takyi e Philip Trojan che liberava Marvin Braun, ma ancora una volta il bravo centrocampista biancomarrone falliva il colpo del KO. Sul ribaltamento dell'azione, bravissimo era Borger a salvare sul solito Friend e sul secondo tentativo da parte dell'immarcescibile Neuville. Come nel primo tempo i Fohlen crescevano alla distanza ed arrivava, inevitabile, il gol partita. Su un calcio piazzato di Touma da 40 metri, sbucava il solito Rob Friend, che stavolta insaccava senza problemi, nemmeno con l'arbitro, col contributo di una difesa ancora una volta distratta.
Stanislawski e Trulsen giocavano le carte della disperazione, mandando in campo tutti gli elementi offensivi presenti in panchina: Schnitzler, Kuru e Bruns. Ma l'antifona non cambiava, ed anzi, era ancora una volta il bravo Borger a negare un passivo più pesante. Alla fine l'1-0 finale è giusto e sarebbe potuto anche diventare più largo, senza che ci si potesse lamentare. Non era certo col Borussia che si poteva vincere, però ora la situazione è al limite del drammatico, e la sfida di giovedì con l'Osnabrück diventa un vero e proprio spareggio salvezza.
Borussia Mönchengladbach:
Heimeroth, Bögelund, Brouwers, Gohouri, Daems, Paauwe, Ndjeng (61. Touma), Marin (76. Coulibaly), Rösler, Friend, Neuville (84. Voigt) - Trainer: Jos Luhukay
FC St. Pauli:
Borger, Rothenbach, Morena, Biermann (82. Bruns), Schultz (73. Kuru), Boll, Takyi, Trojan, Braun (78. Schnitzler), Sako - Trainer: André Trulsen
Tore: 1:0 Friend (63.)
Gelbe Karten: Paauwe - Eger, Rothenbach
Schiedsrichter: Babak Rafati (Hannover)
Assistenten: Peter Henes und Kuno Fischer
Zuschauer: 48.000
Il St.Pauli è sceso in campo in atteggiamento prudente, con Schnitlzer in panchina, ed è riuscito a tenere ben testa al Borussia, andando anche a creare l'occasione più interessante all'11' con un colpo di tacco di Marvin Braun fuori di poco. Poi man mano i padroni di casa hanno cominciato a guadagnare metri. Tra il 20' e la mezz'ora il St.Pauli veniva graziato per ben 3 volte, con il contributo decisivo dell'arbitro. Prima Rob Friend andava in rete, in modo apparso ai più regolare, ma non all'arbitro che per nostra fortuna, inspiegabilmente, annullava. Quindi ancora una buona combinazione di Friend smarcava Neuville che sbagliava a porta vuota. Infine ancora l'arbirtro negava un rigore quantomeno dubbio per fallo di Rothenbach su Marin. Graziato da queste occasioni per i Fohlen, il St.Pauli si rifaceva vivo in avanti allo scadere, ma Morike Sako non impensieriva Heimeroth più di tanto e si andava al riposo con un fortunato 0-0.

La ripresa iniziava di nuovo con una limpida occasione per il St.Pauli: ottima la combinazione tra Charles Takyi e Philip Trojan che liberava Marvin Braun, ma ancora una volta il bravo centrocampista biancomarrone falliva il colpo del KO. Sul ribaltamento dell'azione, bravissimo era Borger a salvare sul solito Friend e sul secondo tentativo da parte dell'immarcescibile Neuville. Come nel primo tempo i Fohlen crescevano alla distanza ed arrivava, inevitabile, il gol partita. Su un calcio piazzato di Touma da 40 metri, sbucava il solito Rob Friend, che stavolta insaccava senza problemi, nemmeno con l'arbitro, col contributo di una difesa ancora una volta distratta.
Stanislawski e Trulsen giocavano le carte della disperazione, mandando in campo tutti gli elementi offensivi presenti in panchina: Schnitzler, Kuru e Bruns. Ma l'antifona non cambiava, ed anzi, era ancora una volta il bravo Borger a negare un passivo più pesante. Alla fine l'1-0 finale è giusto e sarebbe potuto anche diventare più largo, senza che ci si potesse lamentare. Non era certo col Borussia che si poteva vincere, però ora la situazione è al limite del drammatico, e la sfida di giovedì con l'Osnabrück diventa un vero e proprio spareggio salvezza.
Borussia Mönchengladbach:
Heimeroth, Bögelund, Brouwers, Gohouri, Daems, Paauwe, Ndjeng (61. Touma), Marin (76. Coulibaly), Rösler, Friend, Neuville (84. Voigt) - Trainer: Jos Luhukay
FC St. Pauli:
Borger, Rothenbach, Morena, Biermann (82. Bruns), Schultz (73. Kuru), Boll, Takyi, Trojan, Braun (78. Schnitzler), Sako - Trainer: André Trulsen
Tore: 1:0 Friend (63.)
Gelbe Karten: Paauwe - Eger, Rothenbach
Schiedsrichter: Babak Rafati (Hannover)
Assistenten: Peter Henes und Kuno Fischer
Zuschauer: 48.000
Posted on 18 Mar 2008 by Carsten
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