St.Pauli News
In queste pagine segnaleremo tutte le news che ci arrivano da St.Pauli, più che altro trovate spulciando i numerosi siti e forum dei tifosi biancomarroni, cercando di comprendere il non sempre facile tedesco un po' slang!

La partita del Dreisamstadion è iniziata in modo surreale con tutti i 15.000 e passa tifosi, di ambo le parti, uniti in un silenzio di protesta, per 20 minuti. Si sentiva solo il fischietto dell'arbitro, i richiami degli allenatori e poco più. Così funziona in Germania.
Nonostante l'assenza di tifo era comunque la squadra di casa a fare la partita, col St.Pauli costretto sulla difensiva. Dopo un terzo di gara senza emozioni era Mohamadou Idrissou ad impensierire da solo la difesa braunweiss ma Schulz salvava la porta di Hain sulla linea.
Alla mezz'ora si facevano finalmente vedere in avanti anche i Kiezkicker con una bellissima azione conclusa da Florian Bruns con un bel tiro da 20 metri, ma il portiere friburghino Pouplin riusciva a salvare. Si andava così al riposo sullo 0-0 e con poche emozioni.

La ripresa iniziava sotto i riflettori e con i 22 in campo più convinti rispetto alla prima porzione di gioco. Il St.Pauli soffriva ed il primo cartellino giallo della partita, ai danni di Eger, era un segnale inequivocabile. Al 62' il Freiburg passava in vantaggio. Suat Türker, fino a quel momento impalpabile, insaccava alle spalle di Hain portando in vantaggio la squadra di casa.
Passavano 3 minuti e Türker s'inventava anche assist-man per Kevin Schlitte che di testa insaccava per il micidiale 2-0 per i padroni di casa. La reazione del St.Pauli era più col cuore che con la testa e non creava particolari azioni degne di nota, limitandosi ad una certa superiorità sul campo cercando di colpire, inutilmente l'avversario, ormai facilmente sulla difensiva.

"Una sconfitta ampiamente meritata, oggi non ha funzionato nulla", così ha detto Stanislawski a fine partita. Un commento sincero che non ammette repliche. Com'è lontana l'Italia, ancora una volta...
Peccato per l'occasione perduta, ma sapevamo che era difficile. Ora ci aspetta l'Ahlen al Millerntor, matricola terribile a quanto pare, ma di certo alla nostra portata. Forza St.Pauli!
SC Freiburg
Pouplin, Schwaab, Butscher, Toprak (84. Krmas), Schlitte, Uzoma, Flum, Abdessadki, Banovic (89. Barth), Idrissou, Türker (Schuster) - Trainer: Dutt
FC St. Pauli
Hain, Rothenbach, Gunesch, Eger, Kalla, Bruns (61. Hoilett), Boll, Schultz (76. Sako), Ludwig, Ebbers (60. Schnitzler), Hennings - Trainer: Stanislawski
Tore: 1:0 Türker (62.), 2:0 Schlitte (65.)
Gelbe Karten: Türker, Abdessadki - Eger
Zuschauer: 15.900
Schiedsrichter: Wolfgang Stark
Fotos: Norbert Harz, www.fc42.de

La grande attesa dei fan non viene però premiata da un gioco particolarmente spettacolare. Le due squadre si equivalgono e le occasioni da rete latitano. Le due difese sembrano nettamente prevalere sugli attaccanti, almeno per il primo quarto d'ora di gioco. La prima occasione arriva al 18', per gli ospiti, con Charisteas ad imbeccare Pinola in area, ma l'argentino è in ritardo.
Intorno alla mezz'ora arrivano i due fatti più salienti della prima metà di gioco. Al 33' viene annullato per fuorigioco un gol messo a segno su tiro di Trojan (s)fortunosamente rimpallato in rete da Boll. Sul ribaltamento dell'azione Hain salva un tiro proprio sulla linea di porta, dando quasi l'illusione che la palla fosse già entrata. Si va quindi al riposo sullo 0-0, risultato giusto, con due squadre che si sono affrontate ben messe in campo ma molto chiuse, risultando quindi in una partita non particolarmente eccitante.

La ripresa iniziava nel migliore dei modi. Trojan s'invola sulla sinistra, evita un avversario, va sul fondo e crossa rasoterra in mezzo dove trova... Goncalves: la deviazione del difensore spiazza il portiere fràncone Schäfer che non può far nulla per evitare il gol del vantaggio braunweiss. Se il vantaggio del St.Pauli si poteva dire abbastanza fortunoso e poco meritato per quanto visto nel primo tempo, da quel momento in poi i ragazzi di Stanislawski legittimavano il vantaggio con un dominio pressoché incontrastato della partita, sfiorando più volte il raddoppio. Il Norimberga invece sembrava ancora negli spogliatoi, con la sola eccezione di Charisteas che creava l'unica occasione degna di nota con un tiro poco fuori dalla sinistra.
Al 69' la situazione per gli ospiti si metteva ancora peggio. Il fantasista slovacco Mintal, di solito giocatore molto corretto, commetteva un fallo di reazione su Hennings e si prendeva il cartellino rosso lasciando i propri compagni in 10 uomini. Il St.Pauli però si sedeva un po', senza creare più occasioni e finiva così per rischiare più del dovuto, come all'83' ed all'85' con due diri dalla distanza di Boakye e Masmanidis, il primo ben parato da Hain, il secondo salvato dal palo. Erano gli ultimi sussulti di una partita non esaltante che alla fine il St.Pauli ha portato in porto con un'importantissima vittoria che ci lancia addirittura al quarto posto in classifica a parimerito col Freiburg, terzo per differenza reti. E proprio a Freiburg sarà la prossima partita.

Vittoria comunque tutto sommato meritata per un St.Pauli che ha giocato ad armi pari nel primo tempo ed ha poi nettamente giocato meglio nella ripresa, sicuramente aiutato dall'autorete dopo 3 minuti e dall'espulsione di Mintal. L'allenatore olandese del Club, Michael Oenning ha detto la cosa più bella: "per la passione presente, l'atmosfera tutta attorno al campo era decisamente da Bundesliga". Come non dargli torto di fronte a due delle tifoserie più calde e belle della scena tedesca.
FC St. Pauli
Hain - Rothenbach, Gunesch, Eger, Kalla - Boll - F. Bruns (70. Schultz), Ludwig (78. Hoilett), Trojan (84. Schnitzler) - Ebbers, Hennings
Trainer: Holger Stanislawski
1. FC Nürnberg
R. Schäfer - D. Reinhardt (79. Boakye), Spiranovic, Goncalves, Pinola - Perchtold - Kluge (53. Breska), Engelhardt (64. Masmanidis) - Mintal - Eigler, Charisteas
Trainer: Michael Oenning
Tore: 1:0 Goncalves (48., Eigentor)
Gelbe Karten: Schultz, Trojan - Kluge, Charisteas
Rote Karten: Mintal
Le ultime partite casalinghe del St.Pauli si sono sempre dimostrate eccellenti sul piano del gioco, tanto che alla fine era facile immaginare a chi sarebbero andati i 3 punti, basti pensare all'ultima partita col Wehen. In trasferta però le cose erano sempre andate assai diversamente e la partita col Duisburg, altra squadra molto forte tra le mura amiche, non prometteva nulla di buono.
Il St.Pauli però iniziava la partita in modo aperto, senza
chiudersi in difesa, ma fronteggiando l'avversario senza timori.
D'altro canto il Duisburg non dava mai l'impressione di poter
dominare la partita. Questo ci regalava, però, un primo tempo
piuttosto parco di emozioni, un continuo ping-pong con le due difese
a coprire tutti, o quasi, gli spazi. Qualche occasione per la verità
veniva fuori, un paio di volte era Hain a salvarsi, mentre in una
sola occasione Trojan mancava il colpo vincente, ben lanciato da
Carsten Rothenbach. Si andava così al riposo sullo 0-0.

Il secondo tempo iniziava decisamente meglio: le squadre scendevano in campo con gli stessi 22 titolari e subito si affrontavano in velocità, con maggiore precisione e puntualmente non mancavano le occasioni da rete. Era soprattutto il Duisburg a premere sull'acceleratore, impensierendo Hain in più di una circorstanza. E inevitabilmente, dopo solo 6 minuti di gioco, arrivava il vantaggio delle zebre. Ivica Grlic ispirava Kouemaha che, all'altezza del dischetto del rigore, insaccava alle spalle di Hain che nulla poteva fare per evitare la marcatura. Nemmeno il tempo di ripartire che subito il Duisburg sfiorava il raddoppio con Sandro Wagner che da 6 metri riusciva a calciare alto.

La partita si faceva più cattiva ed il primo a farne le spese era
il difensore di casa Branco, che al 68' falciava Jan-Philip Kalla e
si prendeva il meritato secondo cartellino giallo, con conseguente
espulsione. Era questo forse il momento chiave della partita, infatti
il St.Pauli approfittava subito della superiorità numerica per
trovare il pareggio! Punizione di Trojan, Rothenbach prolunga di
testa e Florian Bruns insacca alle spalle del portiere avversario. E'
il 70' e il risultato torna in parità: 1-1.

A questo punto il Duisburg ridotto in 10 andava in barca mentre il St.Pauli giocava come se fosse al Millerntor! Non passavano nemmeno 3 minuti che il giovane talento Rouwen Hennings insaccava di sinistro il gol del definitivo 1-2! Il Duisburg provava a reagire, ma il risultato non cambiava fino al termine. Prima vittoria esterna del St.Pauli in 6 mesi, era anche l'ora!!
MSV Duisburg
Herzog - Branco, Brzenska, Schlicke, Veigneau -
Tararache (85. Salou), Grlic - Makiadi, Christ - Kouemaha (70.
Willi), S. Wagner
FC St. Pauli
Hain - Rothenbach, Gunesch, Eger, Kalla - Boll -
Hoilett (63. Hennings), Ludwig, Trojan (87. Schultz), Brunnemann (63.
Bruns) - Ebbers
Tore: 1:0 Kouemaha (51.), 1:1 Bruns (70.), 1:2 Hennings (73.)
Gelbe Karten: Hoilett, Trojan, Brunnemann, Bruns, Kalla
Gelb-Rote Karte: Branco
Schiedsrichter: Thomas Frank

Come sempre il St.Pauli partiva forte, ispirato da Capitan Trojan. All'8' prima buona occasione per Marius Ebbers, ben servito dal talento Hoilett, ma il bomberone sprecava. Continuava il forcing dei padroni di casa, contro un Wehen costretto sulla difensiva, ma le occasioni non arrivavano da nessuna delle due parti. A partire dalla mezz'ora i kiezkicker incrementavano ancora il ritmo: si cominciava con un bellssimo assolo di David Hoilett che tirava sull'esterno della rete; quindi era Ludwig a crossare in mezzo ma prima Trojan e poi Ebbers non arrivavano sul pallone. Un minuto dopo Trojan calciava dalla bandierina, Björn Brunnemann colpiva di testa ma un difensore ospite salvava sulla linea. Si andava così sul riposo a reti inviolate, ma praticamente con una sola squadra in campo, il St.Pauli.
La ripresa cominciava sotto la pioggia, ma l'antifona non cambiava, con i braunweiss tutti votati all'attacco. Era Rothenbach a mancare ancora una buona occasione, finché al 57' finalmente i padroni di casa trovavano il gol del vantaggio, strameritato. Era Björn Brunnemann a fucilare dai 16 metri il portiere avversario portando il St.Pauli sull'1-0. Passavano solo 4 minuti ed i boys in brown raddoppiavano: punizione di Ludwig dai 30 metri che ispirava la conclusione di Fabian Boll: 2-0 e risultato in cassaforte.
A quel punto si risvegliava un pochettino il Wehen, ma senza mai rendersi particolarmente pericoloso, a parte un cross sporco deviato da Gunesch, ma per il resto Hain continuava a dormire sonni tranquilli, sotto la pioggia battente. Il finale non regalava emozioni, se non i festeggiamenti sugli spalti per una vittoria tanto netta quanto meritata.
Avanti così ragazzi, ora vogliamo 3 punti anche in trasferta; dopo domani si va a Duisburg, campo difficilissimo, bisogna vendere cara la pelle!
FC St. Pauli:
Hain – Rothenbach, Gunesch, Eger, Weigelt – Boll – Ludwig (78.
Schnitzler), Hoilett (69. Schultz) – Brunnemann (74. Sismanoglu),
Trojan – Ebbers
SV Wehen Wiesbaden:
Walke – Nakas, Simac, Kopilas, Kokot – Amstätter, Schwarz – Siegert,
Lakicevic (60. Schmidt) – Orahovac (79. Diakité) – König
Cartellini gialli: Weigelt – Simac, Amstätter
Arbitro: Christian Bandurski
Spettatori: 21533
Oggi, 21 Ottobre 2008, è comparso sulla versione online di Repubblica, in homepage tra Berlusconi e Sarkozy, un articolo di Luca Aprea intitolato "Sankt Pauli e Bilbao quando i fan italiani tifano straniero". Cliccando si legge l'articolo che parla delle squadre straniere più amate in Italia, cominciando proprio dal Sankt Pauli, definito "il caso più emblematico", e dal nostro Club!
Una soddisfazione incredibile, quando inaspettata! Dopo essere finiti su riviste del settore e giornali tedeschi, ora siamo in homepage di uno dei più importanti giornali italiani! Non possiamo che ringraziare Luca Aprea e la redazione di Repubblica per questo regalo! Non siamo stati contattati, né ci aspettavamo nulla di questo genere, il che ha reso la notizia ancora più bella e sorprendente!
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