Giornata no a Darmstadt

22/08/2017 Bundesliga |  Autore: Carlo Ghio

darmstadt

Dopo una vittoria esterna all’esordio e una seconda vittoria mancata per un pelo nella prima casalinga, il St.Pauli andava a Darmstadt forte dei 4 punti in classifica, un gioco convincente e tanta voglia di tornare a casa con qualche punticino. La realtà però è stata decisamente meno rosea e i padroni di casa si sono imposti con un perentorio 3:0, risultato che penalizza fin troppo la prestazione dei nostri 11 ragazzi, ma non era giornata, incassiamo e andiamo avanti, ci sarà modo di rifarsi molto presto!

Il St.Pauli è sceso in campo con una formazione speculare a quella che aveva pareggiato contro la Dynamo Dresda, eccezion fatta per Lasse Sobiech infortunato e sostituito da Avevor. Un minuto di raccoglimento per il tragico attentato di Barcellona e poi pronti via, dopo poco più di un minuto arriva la prima occasione per i nostri: corner di Buchtmann sulla sinistra, palla al centro dove Bouhaddouz vola a colpire in tuffo di testa e Heuer Fernandes che risponde con prontezza di riflessi a respingere il forte tiro, troppo centrale, del nostro centravanti. I padroni di casa rispondono dopo 5 minuti con Artur Sobiech, il cui tiro insidioso dal limite dell’area viene sfiorato da Himmelmann in angolo. Passano solo 4 minuti e il Darmstadt passa in vantaggio: buona azione corale, cross in mezzo all’area, i nostri difensori dormono e la palla arriva a Kevin Großkreutz, solo in area, che buca Himmelmann senza problemi per l’1:0.

Galvanizzato dal vantaggio è sempre il Darmstadt a fare la partita: al 19′ su azione di calcio d’angolo è Kamavuaka a colpire forte di testa, ma Himmelmann è pronto e riesce a deviare in corner con prontezza di riflessi. Il St.Pauli si ricompatta e continua a creare gioco, ma fatica a rendersi pericoloso. D’altro canto gli avversari si chiudono molto bene e cercano di ripartire in contropiede. Al 26′ finalmente Dudziak riesce a liberare Bouhaddouz solo a due passi dal portiere avversario, ma non è giornata per il nostro attaccante, che spara alle stelle. Occasione ghiotta sprecata e fino al riposo non succederà più nulla.

Si ricomincia sempre sotto la pioggia e con gli stessi 22 giocatori del primo tempo. E la doccia fredda arriva dopo solo 3 minuti: Großkreutz viene lanciato in area e a un passo dalla linea di fondo cade sul contrasto di Avevor. L’arbitro fischia un rigore a dir poco dubbio. Himmelmann intuisce, ma il tiro di Tobias Kempe s’infila comunque alle sue spalle, così i padroni di casa si trovano, immeritatamente, sul 2:0. E a quel punto il gioco si fa veramente difficile.

A questo punto i gigliati si chiudono a catenaccio e per il St.Pauli diventa una mission impossible riuscire ad arrivare al tiro. Ci prova Bouhaddouz al 57′ dalla lunga distanza ma, come dicevamo, non è giornata per il nostro bomber. Poco dopo Janßen gioca la carta Cenk Şahin al posto di Mats Møller Dæhli. L’ingresso del turco ravviva l’azione offensiva dei nostri e Buchtmann scaglia uno dei suoi tiri micidiali da fuori area, ma ancora una volta il portiere del Darmstadt è superlativo e riesce a volare mettendo in angolo. Sul seguente corner l’arbitro fischia un calcio di rigore per il St.Pauli, in seguito a un presunto colpo di mano di un difensore del Darmstadt: francamente ci è apparso come una specie di compensazione per il precedente rigore dato ai padroni di casa. Va sul dischetto Allagui, ma l’eroe del giorno è Heuer Fernandes che para anche il calcio di rigore e ci nega ancora una volta la possibilità di riaprire i giochi!

Nonostante l’errore dal dischetto i nostri non perdono la speranza. In campo c’è solo il St. Pauli mentre il Darmstadt continua a difendersi ordinatamente con tutti e 11 gli uomini in campo. Bouhaddouz s’invola sulla sinistra e serve ottimamente in area per Allagui che di tacco colpisce il palo a portiere battuto. La fortuna non sta proprio dalla nostra parte. All’80’ è Şahin a servire Bouhaddouz ma ancora una volta non riusciamo a concludere. E come spesso accade in questi casi, in contropiede arriva la beffa: Markus Steinhöfer serve al centro dalla destra dove il gigante Terence Boyd, sul filo del fuorigioco, schiaccia di testa; Himmelmann esce a valanga e riesce a smanacciare la palla che però finisce sui piedi di Yannick Stark per il più facile dei gol a porta vuota. 3 a 0 e tutti a casa. No, non era proprio giornata a Darmstadt, capita.

Tabellino

SV Darmstadt 98
Heuer Fernandes – Sirigu (79. Steinhöfer), Sulu, Höhn, Holland – Altintop, Kamavuaka – Großkreutz, Mehlem (81. Stark), Kempe – Sobiech (69. Boyd)
Trainer: Torsten Frings

FC St. Pauli
Himmelmann – Dudziak, Avevor (68. Flum), Hornschuh, Buballa – Sobota (81. Litka), Nehrig, Buchtmann, Møller Dæhli (59. Sahin) – Allagui, Bouhaddouz
Trainer: Olaf Janßen

Reti: 1:0 Großkreutz (9.), 2:0 Kempe (49., rigore), 3:0 Stark (81.)
Ammoniti: Holland, Mehlem / Avevor
Arbitro: Arne Aarnink (Nordhorn)
Spettatori: 17.400 (esaurito)

Genovese, sponda blucerchiata, è uno dei 3 fondatori del St. Pauli Club Zena nonché l'amministratore di questo sito.