Chi ben comincia…

30/07/2017 Bundesliga |  Autore: Sergio Sorce

bochum-intro

E’ a metà dell’opera. O almeno si dice. Ce lo auguriamo, anche se è presto per trarre qualsiasi conclusione. Di sicuro esordire in campionato espugnando Bochum lascia in bocca un buon sapore. Torniamo a casa la consapevolezza di un gruppo affiatato che a tratti gioca a memoria e in cui il processo di inserimento dei pochi nuovi innesti (vedi Allagui) sembra già a buon punto. Janssen sta continuando il buon lavoro iniziato da Lienen e solo la bontà del tempo dirà quali e quanti sono i margini di miglioramento.
Ripercorriamo i primi tre punti attraverso le pagelle.

Il pagellone

Himmelmann: ingaggia duelli con Eisfeld e Diamantakos dai quali esce sempre vincitore. La stagione per lui si apre sui livelli a cui ci aveva abituato. Voto 7: tappabuchi
Buballa: sfrutta ogni corridoio concesso dagli accentramenti di Daehli e Sobota. Nonostante sia la prima uscita ufficiale mostra già una bella gamba. Voto 6,5: scalpitante
Sobiech: è passato da giovane promessa a punto di riferimento sino a diventare imprescindibile. Non concede una centimetro che sia uno. Voto 6,5: cannibale
Hornschuh: la sua zona di confort è la fascia ma si lascia saggiamente guidare dal joystick di Sobiech. Alla fine sono zero sbavature. E scusate se è poco. Voto 6: diligente
Kalla: è quello a cui manca di più il ritmo. Forse complice la travagliata stagione alle spalle. Rude. In qualche occasione in ritardo. La forma verrà. Sappiamo aspettare. E il minutaggio aiuterà. Voto 6: rodaggio
Daehli: le continue inversioni di fascia imposte da Janssen non lo aiutano a orientarsi. Tuttavia innesca il contropiede della vittoria con un cambio di gioco millimetrico per Allagui. Voto 6,5: guizzo
(dall’ 81° Choi s.v.)
Nehrig: vertice basso e fascia di capitano. Gira per tutto il centrocampo e fra contrasti e raddoppi al 5° meriterebbe pure di acchiappare il codino dopo uno slalom fra le maglie blu. Voto 7: giostra
Buchtmann: vertice alto. Trequartista. Numero 10. E fa tutto ciò che dovrebbe fare: abbassarsi e partecipare al palleggio se non ci sono spazi, inserirsi se si aprono spiragli. Come nell’occasione del gol, quando il suo sinistro ci manda in estati. Voto 8: tiromancino
Sobota: il piano tattico prevede che gli esterni si accentrino a cercare la conclusione o un filtrante. Esegue il dettato da scolaro diligente aggiungendo la qualità che rende le sue giocate imprevedibili. Voto 6,5: spezia
(dal 90° Zander s.v.)
Bouhaddouz: meriterebbe una cattedra al master su “come far respirare la squadra”. Poco lucido, non trova la porta anche a causa dello sbattimento speso a pulire palloni e ripiegare, se necessario. Voto 6,5: boa
Allagui: alla fine del primo tempo manda in analisi Soares con un tunnel da freestyler. Serve a Buchtmann l’assist del gol. Un difetto? Indolente, partecipa meno alla manovra rispetto al suo socio. Ma oggi glielo perdoniamo. Eccome. Voto 7: talento
(dal 70° Sahin s.v.)

Il tabellino

VfL Bochum – FC St. Pauli 0-1

VfL Bochum
Riemann – Gyamerah, Hoogland, Bastians – Celozzi, Losilla – Gündüz (Merkel 46°), Eisfeld (Saglam 68°), Danilo – Wurtz, Diamantakos (Mlapa 75°)
A disp. Dornebusch Fabian Stiepermann Stöger
Allenatore: Ismail Atalan

FC St. Pauli
Himmelmann – Kalla, Hornschuh, Sobiech, Buballa – Sobota (Zander 90°), Nehrig, Buchtmann, Møller Dæhli (Choi 81°) – Allagui (Sahin 69°), Bouhaddouz
A disp. Heerwagen Schoppenhauer Flum Neudecker
Allenatore: Olaf Janssen

marcatore: 0-1 Buchtmann (65°)
ammoniti: Danilo – Kalla
arbitro: Bastian Dankert (Rostock)
stadio: Rewipowerstadion
spettatori: 27,000