La corsa salvezza s’infrange contro l’Union Berlin

15/03/2017 Bundesliga |  Autore: Carlo Ghio

Dopo cinque risultati utili consecutivi, che avevano rilanciato la corsa salvezza del Sankt Pauli, arriva a fare visita al Millerntor la squadra rivelazione di questa stagione, quell’Union Berlin lanciatissimo verso una clamorosa promozione in Bundesliga. Squadra un tempo amica dei nostri, ultimamente un po’ meno, ma senza dubbio dal passato gloriosamente proletario, come piace a noi. Tra l’altro l’Union non ha mai vinto al Millerntor. Classico testa-coda col Sankt Pauli chiamato alla sesta “finale” consecutiva in chiave salvezza in un venerdì sera al Millerntor tutto esaurito e carico di entusiasmo.

Mister Lienen fa suo il motto “squadra che vince non si tocca” e così contro i berlinesi scendono in campo gli stessi 11 titolari della precedente giornata. E’ proprio il Sankt Pauli a cominciare la partita con il piglio giusto e all’8′ il solito Bouhaddouz avanza sulla destra e crossa in mezzo per la testa di Mats Møller Dæhli, il cui colpo viene intercettato nell’area, con Şahin che dagli 11 metri tira a lato. Immediata la reazione dei forti ospiti affidata prima a Parensen, che approfitta di un passaggio perso da Buballa a centrocampo, ma poi non inquadra la porta e quindi da Felix Kroos che spara alto in tribuna.

Ritmi vertiginosi e continui contrattacchi caratterizzano questa partita. Al 17′ è Møller Dæhli a servire Şahin in area, ma il turco viene fermato in extremis da un difensore biancorosso quando ormai sembrava fatta. Nell’ennesimo capovolgimento di fronte è l’Union a passare in vantaggio, in modo abbastanza casuale e rocambolesco. Lungo lancio di Kroos verso l’aera avversaria, Sebastian Polter cicca il pallone di testa che però va a rimbalzare sulla spalla di Buballa e ricade proprio sui piedi dell’attaccante berlinese, a due passi dalla porta e per Heerwagen non c’è niente da fare. Union in vantaggio.

La reazione del Sankt Pauli lascia un po’ a desiderare e sono ancora gli ospiti a spingere maggiormente sull’acceleratore, legittimando il vantaggio. Lasse Sobiech ci mette una pezza al 27′, quando però si becca anche il quinto cartellino giallo della stagione per fermare, in qualche modo, Fürstner. Un’altra pezza provvidenziale ce la mette il nostro portierone Heerwagen 4 minuti più tardi, sbrogliando una situazione a dir poco complicata nella nostra area. Al 39′ l’unica azione degna di nota dei nostri: Møller Dæhli serve Buchtmann sulla sinistra, ma il suo cross viene intercettato prima che Bouhaddouz possa colpire. Nel contropiede Parensen, lanciato a rete, si fa ipnotizzare da Heerwagen in disperata uscita e salva la nostra porta da uno 0:2 ormai certo. Si va quindi al riposo con gli ospiti in vantaggio per 1 a 0.

La ripresa inizia con gli stessi 22 in campo e nemmeno il tempo di rammaricarsi per una buona occasione sprecata da Dudziak che gli ospiti trovano il raddoppio. E’ porprio Dudziak a perdere palla da Mesenhöler che lancia Skrzybski sulla destra: l’attaccante di origine polacca va fino in fondo e crossa in mezzo dove lo stesso Jeremy Dudziak ed Heerwagen dormono un po’ e si fanno sovrastare di testa da Kreilach che insacca la rete dello 0:2. Il raddoppio dell’Union lascia il St.Pauli col morale sotto i tacchi e i ragazzi di Lienen impiegano 10 minuti buoni prima di riprendere il bandolo della matassa e attaccare a testa bassa.

Al 64′ è Sobiech a mancare il colpo di testa vincente, due minuti dopo è il turno di Buchtmann a calciare alto. Poco dopo Lienen manda in campo  Lennart Thy e Ryo Miyaichi al posto di Şahin e Møller Dæhli, che avevano dato moltissimo nel primo tempo. Il nuovo entrato Thy riesce a ravvivare il lavoro offensivo del Sankt Pauli e all’81’ ha la sua buona occasione per pareggiare di testa, ma è due minuti dopo che Sobota s’impossessa del pallone dopo un rimpallo e dalla sinistra pennella un cross in mezzo per la testa di Bouhaddouz che, puntuale come un orologio svizzero, vola in alto più di tutti e insacca nell’angolino. Mancano 7 minuti alla fine e la partita s’infiamma.

Sono gli ospiti, con Fürstner, a sfiorare il terzo gol all’88’, ma poi è solo Sankt Pauli e solo Thy che per due volte non riesce a trovare la rete del pareggio, prima imbeccato da un prolungamento di Sobiech, quindi in triangolo con Miyaichi in pieno recupero. Ma non è giornata e la partita si conclude con la prima storica vittoria dell’Union sul campo del Millerntor e per il St.Pauli un brutto stop. Fortunatamente la classifica ci vede ancora virtualmente salvi ma sabato prossimo ci aspetta un’altra sfida difficilissima sempre in casa con l’Hannover, lanciata alla rincorsa proprio dell’Union Berlin per il secondo posto. Bisogna vincere, poco da fare, immer weiter Sankt Pauli!

sconfitta

Il tabellino

FC St. Pauli
Heerwagen – Dudziak, Hornschuh, Sobiech, Buballa – Sahin (70. Thy), Nehrig, Buchtmann, Sobota –Møller Dæhli (70. Miyaichi), Bouhaddouz
Cheftrainer: Ewald Lienen

1. FC Union Berlin
Mesenhöler – Trimmel, Leistner, Pogatetz, Parensen – Fürstner – Kroos (90.+1 Zejnullahu), Kreilach – Hedlung (73. Redondo), Polter, Skrzybski (90.+2 Kessel)
Cheftrainer: Jens Keller

Reti: 0:1 Polter (19.), 0:2 Kreilach (48.), 1:2 Bouhaddouz (83.)
Ammoniti: Sobiech / Leistner, Pogatetz, Skrzybski
Arbitro: Sascha Stegemann
Spettatori: 29.546

Genovese, sponda blucerchiata, è uno dei 3 fondatori del St. Pauli Club Zena nonché l'amministratore di questo sito.