Union Berlin e Hannover: due sconfitte e ultimo posto

06/10/2016 Bundesliga |  Autore: Sergio Sorce

A Berlino salutiamo settembre con una sconfitta e ad Hannover apriamo il nuovo mese rispettando il trend. La triste novità è che dopo 8 partite siamo ultimi con 5 punti insieme all’Arminia, frutto di 2 pareggi e una sola vittoria (peraltro proprio contro l’Arminia). Le implacabili statistiche recitano 13 gol subiti e 6 fatti.
In estate siamo rimasti orfani di Thy e del tuttocampista Rzatkowski ma è arrivato Bouhaddouz, purosangue di categoria che ha risposto subito coi gol; Miyaichi, Choi, Sobota e Picault si sono rivelati buoni partner eppure in attacco siamo affetti da un’anemia a cui Lienen dovrà subito trovare una cura.
Missione non facile considerata la mancanza di calcio, inteso come ossa dure, in mezzo al campo; Nehrig infatti da solo non basta a svincolare Buchtmann dai compiti di interdizione e il risultato è un baricentro timidamente arretrato.
Aggiungiamo un’insana dose di errori individuali in difesa e otterremo questo orribile inizio di campionato.

Contro l’Union va in scena un esperimento di turnover alquanto rischioso vista la delicatezza del momento ma Lienen rinuncia a Bouhaddouz per Ducksch, piazzato al centro dell’attacco davanti a Litka; sulle fasce sceglie Kalla e Sobota ma l’altra novità è Avevor al fianco di Buchtmann.
Nel primo tempo ci capiamo ben poco e all’intervallo il doppio svantaggio è già compromettente.
Sobota in apertura s’inventa una percussione ma la fiammata si rivela un fuoco di paglia.
Dall’altra parte l’Union assalta le coronarie dei pirati con una discesa fantastica di Trimmel che mette un assist al bacio per Skrzybski ma l’attaccante di testa si divora il vantaggio.
E’ un campanello d’allarme forte e chiaro ma da quell’orecchio non ci sentiamo e quando al 12° proviamo a uscire leziosamente palla al piede l’Union ne approfitta e riparte trafiggendoci con il piatto destro di Hosiner: 1-0.
La nostra risposta è tutta in un destro a giro di Duksch deviato in angolo da Busk. L’Union non preme insistentemente alla ricerca del raddoppio, anzi succede ben poco; motivo in più per chiudere il primo tempo senza danni e invece Sobiech prima ferma splendidamente Hosiner lanciato a rete, poi si avventura in un disimpegno perdendo goffamente palla sotto la pressione di Redondo che ringrazia e virtualmente chiude il match al 42°: 2-0.

Nella ripresa Lienen torna sui suoi passi gettando nella mischia Bouhaddouz per Litka e Nehrig per Avevor ma è troppo tardi. Anzi è l’Union a mancare il colpo del ko ancora con Hosiner che non trova la porta da ottima posizione davanti a Himmelmann.
Il doppio cambio sortisce qualche effetto ma non andiamo al di là di un tiro dalla distanza di Ducksch che non inquadra la porta e un destro piazzato di Sobota troppo centrale per impensierire Busck.
Gli ultimi brividi prima che si cali il sipario sono il colpo di testa di Hedlund appena sopra la traversa e la fuga di Skrzybski che arriva stanco davanti a Himmelmann e finisce per sparargliela addosso.

Tabellino

Union Berlin-St. Pauli 2-0

FC Union Berlin
Busk – Pedersen, Schönheim, Leistner, Trimmel – Kreilach, Fürstner, Kroos (76° Parensen) – Redondo, Hosiner (67° Hedlund), Skrzybski
Allenatore: Jens Keller

FC St. Pauli
Himmelmann – Hedenstad, Ziereis, Sobiech, Buballa – Buchtmann, Avevor (46° Nehrig) – Kalla (70° Sahin), Sobota, Litka (46° Bouhaddouz) – Ducksch
Allenatore: Ewald Lienen

Marcatori: 1:0 Hosiner (12°), 2:0 Redondo (42°)
Ammoniti: Ziereis, Sobota
Arbitro: Harm Osmars
Stadio: Stadion An der Alten Försterei
Spettatori: 22.012

union-berlin-st-pauli-2-0

Contro l’Hannover c’è ben poco da sperimentare e davanti alla linea Hedenstad-Ziereis-Hornschuh-Buballa torna la solita coppia Nehrig-Buchtmann. Sugli esterni Lienen conferma Kalla e Sobota e dietro al rientrante Bouhaddouz sceglie Choi.
Il primo sussulto arriva dal solito Sobota che guadagna il fondo e mette un cross dalla sinistra su cui Bouhaddouz si fa stranamente trovare impreparato.
Passano pochi minuti e Buballa mette in mezzo ma Kalla alza troppo la mira.
Dopo un gol giustamente annullato all’Hannover per fuorigioco i padroni di casa ci provano col bolide di Fossum deviato in angolo da Himmelmann.
I pirati tengono bene il campo e sfiorano il vantaggio con Bouhaddouz che si vede negare il gol dall’ex Tschauner.
Nella ripresa il canovaccio non cambia e ancora Bouhaddouz sfiora la rete schiacciando di sinistro appena sopra la traversa.
La risposta dei padroni di casa potrebbe far doppiamente male visto che arriva da un altro ex, il neo entrato Sebastian Maier; Himmelmann si allunga per deviare un destro dei suoi dalla distanza.
Col passare dei minuti il ritmo cala ma quando la partita sembra avviata sui binari dello 0-0 l’Hannover passa in vantaggio; al 76° il lungo calcio di punizione scodellato in area trova la torre di Bakalorz che di testa offre a Karaman il pallone dell’1-0.
Nel finale Himmelmann aggiunge un miracolo alla sua collezione prima che Klaus al 93° chiuda la ripartenza che fa calare definitivamente il sipario: 2-0.

hannover-st-pauli-2-0-b

Tabellino

Hannover – St. Pauli 2-0

Hannover 96
Tschauner – Sorg, Anton, Strandberg, Albornorz – Schmiedebach, Bakalorz – Fossum (58. Maier) – Klaus, Karaman (77° Füllkrug), A. Sobiech (64° Harnik)
Allenatore: Daniel Stendel

FC St. Pauli
Himmelmann – Hedenstad, Ziereis, Hornschuh, Buballa – Buchtmann, Nehrig – Kalla (86° Litka), Sobota, Choi (78° Ducksch) – Bouhaddouz
Allenatore: Ewald Lienen

Marcatori: 1:0 Karaman (76°), 2:0 Klaus (90°+3)
Ammoniti: Klaus/ Kalla, Nehrig
Arbitro: Felix Brych
Stadio: Niedersachsenstadion
Spettatori: 49.000