Le pagelle di St. Pauli-Monaco 1860 0-2

02/05/2016 Bundesliga |  Autore: Sergio Sorce

Intendiamoci, comunque vada resta un’ottima annata ma essendo stati a un passo dal terzo posto non può non crescere il rammarico per aver perso certi punti. Considerando il rallentamento del Norimberga, poi, abbiamo avuto tutte le occasioni per rientrare nel giro.
Di fronte c’era una squadra che si sta giocando le ultime carte per restare in Zweite ma l’approccio alla gara è l’emblema di una squadra in vacanza e, per quanto ci scaldino il cuore, bisogna tirar le orecchie ai pirati quando necessario. Quantomeno per crescere. Da queste parti vincere non è importante, non è nemmeno l’unica cosa che conta, sono altri i successi che hanno esportato il St. Pauli in tutto il mondo, ma parlando di calcio non si può chiudere un occhio di fronte a queste sconfitte.
Dubbi, perplessità e domande nella pagella di questa sconfitta casalinga.

Il pagellone

Himmelmann: tocca due palloni, quelli che raccoglie in fondo alla rete. E non è nemmeno la prima volta. Voto 6: sconforto
Hornschuh: mette in galera Alushi con un passaggio tra l’azzardo e la follia, quanto basta per mettere in salita la partita. Per finire contrasta Aycicek con l’aggressività di un Teletubbies. Voto 5: sciagura
Sobiech: è uno straordinario colpitore di testa, forse il più abile del campionato. Una domanda: studiare uno schema sulle palle inattive, un blocco, una qualsiasi cosa diversa da “cercate la sua testa e speriamo che la prenda”? Voto 6: sprecato
Gonther: Lienen lo preferisce a Ziereis che ha tirato la carretta fino adesso. Son scelte, per carità, non si pretende la stessa fisicità ma l’uscita molle sul primo gol è tutt’altro che da difensore esperto. Voto 5,5: inadeguato
Buballa: è l’unico a provarci in un andamento lento e prevedibile dei compagni. In più salva un gol disturbando Claasen sul più bello. Qualche scorrazzata e nulla più ma è quanto basta per dargli la palma del migliore. Voto 6,5: assolo
Rzatkowski: per 3/4 di stagione ha giocato a un ritmo extraterrestre ma adesso che è in riserva non riesce più a inserirsi. E’ il caso di arretrare così tanto il giocatore più prolifico? Voto 5,5: dilemma
(dal 67° Choi: non gli si chiede il gol a tutti i costi ma almeno difendere i palloni difendibili. Voto 5,5: grissino)
Alushi: Hornschuh lo mette in seria difficoltà, d’accordo, ma lui ci mette del suo con un passaggio in orizzontale senza senso. Innesca il raddoppio dei bavaresi con un liscio da “Mai dire Gol”. Voto 5: goffo
Sobota: cerca il duetto con Buballa e qualcosa vien fuori. Poca roba ma in questo grigiore è tra le tinte più vivaci. Perché togliere lui e non Buchtmann? Voto 6: sprazzi
(dal 65° Dudziak: combina poco o niente ma non trova un aiuto che sia uno. La squadra ha il fiato corto quindi perché non dargli spazio dall’inizio? Dispiacerebbe vedergli fare la fine di Budimir. Voto 5,5: rimpianto)
Buchtmann: ha lo spunto per saltar l’uomo ma gli manca la velocità nella giocata, ha le geometrie per far girare la squadra ma ha poca personalità. Appartiene a quella categoria di giocatori difficili da collocare. Voto 5,5: ibrido
Maier: un paio di conclusioni dalla distanza, il suo pezzo forte, prima di eclissarsi. Come seconda punta non ci siamo. Voto 5,5: fiacco
(dal 79° Nehrig: lui è quello che potrebbe dar equilibrio permettendo a Rzatkowski di avanzare ma è considerato soltanto un rincalzo. s.v.)
Picault: per aprire il gas dovrebbe partire da più lontano, non ha chili né centimetri per giocare da prima punta ma non si tira indietro. E’ l’unico a impensierire Ortega dopo un bel sombrero. Voto 6,5: pepe

Lienen: stavolta una pagella la merita anche lui, in negativo però. Ha una rosa cortissima, vero. In alcuni ruoli è privo di alternative, verissimo. Però dall’altra parte della Manica c’è un gruppo mediocre che sta vincendo un campionato difendendo come se non ci fosse un domani, come se ogni volta fosse l’ultimo minuto di una finale. Senza sbrodolare altri fiabeschi complimenti ai Foxes, almeno metterci un po’ di quella cattiveria?! Soprattutto visto che da queste parti non manca ed è stato proprio lui a tirarla fuori! Voto 5: Come on Ewald!

St. Pauli-Monaco 1860 2-0 b

Tabellino

St. Pauli – Monaco 1860 0-2

FC St. Pauli
Himmelmann – Hornschuh, Sobiech, Gonther, Buballa – Alushi, Rzatkowski (67° Choi) – Sobota (65° Dudziak), Maier (78° Nehrig), Buchtmann – Picault
A disp. Heerwagen Drobo-Ampem Kurt Ziereis
Allenatore: Ewald Lienen

TSV 1860 München
Ortega – Kagelmacher, Schindler, Mauersberger, Wittek (75° Degenek) – Bülow – Lacazette, Adlung – Claasen, Mölders (68° Okotie), Rama (46° Aycicek)
A disp. Eicher Beister Liendl Mugosa
Allenatore: Daniel Bierofka

Marcatori: 0:1 Claasen (9°), 0:2 Aycicek (88°)
Ammoniti: Buchtmann, Buballa / Mölders, Wittek
Arbitro: Knut Kircher
Stadio: Millerntor
Spettatori: 29.546