A Duisburg vittoria in emergenza!

01/03/2016 Bundesliga |  Autore: Sergio Sorce

E’ stata una vittoria meno facile di quanto dica il risultato perché il Duisburg, nonostante l’ultimo posto, non è squadra rassegnata alla retrocessione e disposta a regalare punti. Ciò che conta è aver risposto a Norimberga e Bochum, vittoriosi rispettivamente su Fürth e Sandhausen.

Infortuni e squalifiche costringono Lienen a una difesa rabberciata in cui Dudziak s’improvvisa terzino destro, Hornschuh centrale al fianco del 21enne Keller, buona prova la sua, e a sinistra il solito Buballa. Anche il modulo in un certo senso è una novità perché a una situazione di piena emergenza rispondiamo con uno scolastico 4-4-2 con Rzatkowski e Alushi in mezzo, Choi a sinistra, ancora troppo leggero per certi appuntamenti, e Buchtmann a destra, protagonista di una partita in crescendo. Davanti un tandem che piacerebbe tanto ai nostalgici degli anni ’90: Verhoek punta centrale e Thy libero di svariare alle sue spalle cercando di aprire spazi.

Bisognava rispondere al Norimberga, vittorioso 2-1 sul Fürth, e al Bochum, che grazie a bomber Terodde aveva superato 3-2 il Sanshausen. E lo abbiamo fatto. E’ questo quello che conta. E la vittoria è arrivata al termine di una partita in cui per gran parte dei 90 minuti abbiamo tenuto lo scettro del gioco, soffrendo solo per dieci minuti dopo il vantaggio di Rzatkowski.

A proposito. Ennesima dimostrazione di forza di un ragazzo a cui la Zweite sembra davvero stare troppo stretta. Lo trovi ovunque, in ripiegamento difensivo e un attimo dopo nell’area avversaria, e il gol che spacca la partita per certi versi è molto simile al macigno che ha schiantato il Lipsia. Superata l’ora di gioco e lo spavento per il colpo di testa di Tomane, è lui a pulire un pallone servendo Verhoek di testa, appoggio per Thy e palla che passa dai piedi di Buchtmann che al limite dell’area salta un uomo e premia la sovrapposizione pazzesca di Dudziak, che non sarà un terzino ma da Jurgen Klopp ha imparato duttilità e dedizione. Il nostro Jeremy, di cui più volte abbiamo invocato l’impiego, gestisce splendidamente e serve il Professor Rzatkowski, che ormai ha una cattedra ad honorem in geometria futbolista, che scrive il solito teorema: sinistro in area uguale gol. Al 64° è 0-1!

Duisburg-St. Pauli 0-2 b

A questo punto il match, che nel primo tempo aveva visto solo un timido tentativo su punizione di Janjić, un colpo di testa di Keller e una conclusione dalla distanza di Choi, assume un’impennata. Iniziamo ad arretrare il baricentro schiacciati dalla spinta del Duisburg, più orgoglioso che ordinato, e dai 20.000 della Schauinsland-Reisen-Arena.

Nel finale è soprattutto l’ex Chievo e Inter Victor Obinna ad andarci vicino con un tentativo parato a terra da Himmelmann. L’ultima della classe butta palloni in mezzo o prova a sfondare centralmente come quando si guadagna una punizione pericolosissima dalla lunetta per un fallo commesso da Keller. E’ l’ultima chance per una squadra sbilanciata in avanti senza un dettame tattico e la bandiera bianca la sventola Wolze quando disconnette le sinapsi e si fa rubar palla da Verhoek che si gusta la vendetta dopo mesi trascorsi in panchina a consumare bocconi amari: al 94° è 0-2!

Tutta la squadra si riversa in ammucchiata sull’attaccante olandese a testimonianza della solidità di un gruppo in cui tutti si sentono importanti, da chi ha sempre giocato 90 minuti a chi magari si scalda senza entrare. Solo così potremo guardare lontano. Non c’è nemmeno il tempo di godersi questo successo, stasera va in scena la 24° giornata col turno infrasettimanale che ci vedrà impegnati nel posticipo di giovedì al Millerntor contro il Braunschweig.

Duisburg-St. Pauli 0-2

Tabellino

Duisburg-St. Pauli 0-2

MSV Duisburg

Ratajczak – Feltscher, Bohl, Meißner, Poggenberg – Albutat (79° Obinna), Özbek, Chanturia, Janjic (61° Onuegbu), Wolze – Tomane
A disp. Lenz Bomheuer Kühne Grote
Allenatore: Ilia Gruev

FC St. Pauli

Himmelmann – Dudziak, Hornschuh, Keller, Buballa – Alushi, Rzatkowski, Buchtmann, Choi (72° Sobota) – Thy, Verhoek
A disp. Heerwagen Kurt Rosin Nehrig Deichmann Piacualt
Allenatore: Ewald Lienen

marcatori: 0:1 Rzatkowski (64°), 0:2 Verhoek (90°+4)
ammoniti: Albutat, Özbek, Poggenberg – Rzatkowski, Dudziak, Verhoek, Buchtmann, Keller
arbitro: Frank Willenborg (Osnabrück)
stadio: Schauinsland-Reisen-Arena
spettatori: 20.790