Sconfitta e ultimo posto

02/12/2014 Bundesliga |  Autore: Carlo Ghio

kaiserslautern

kaiserslautern

di Sergio Sorce

Siamo in fondo alla classifica insieme all’Erzgebirge Aue, a tre punti dal quindicesimo posto che significa permanenza in Bundesliga 2. E’ questa la conclusione della brutta sconfitta al Millerntor. Probabilmente non è contro avversari come il Kaiserslautern (secondo in classifica) che ce la giochiamo alla pari ma in casa, sospinti da un pubblico meraviglioso, dobbiamo costruire la nostra salvezza e provare a far punti contro chiunque.

Meggle conferma il solito 4-3-3 ma cambia gli interpreti: Schachten e Halstenberg affiancano Sobiech e Gonther in difesa, Alushi e Buchtmann sono i centrali di centrocampo e davanti a loro esordisce Bahn col compito di raccordare la mediana e i terminali offensivi. Thy ottiene un’altra chance da prima punta supportato dagli esterni Görlitz e, altra novità, Buballa.

E’ il Kaiserslautern a dettare legge dal primo minuto e in avvio Löwe sale sulla corsia di sinistra e pennella un cross perfetto per la testa di Lakić che, ingiustamente fermato per fuorigioco, conclude tra le braccia di Tschauner.

Soffriamo tantissimo la velocità degli esterni avversari e al 22° il Kaisersautern passa. Tutto nasce da una palla persa sulla trequarti avversaria, Zimmer trova una prateria sulla destra e appena dentro l’area serve un assist al bacio per Younes che di destro infila Tschauner: 0-1.

Nemmeno il tempo di riordinare le idee che Bahn macchia il suo esordio con uno sciagurato retropassaggio nella terra di nessuno tra Sobiech e Alushi. Ne approfitta Zimmer che si butta dentro e, rubata palla, punisce i pirati per la seconda volta: 0-2.

Storditi dal doppio svantaggio riusciamo a produrre solo un pericolo su palla inattiva ma Schachten non riesce a trovare la zampata giusta.

Nel secondo tempo la musica non cambia e sono ancora Zimmer e Lakić a fare la voce grossa nella nostra area ma per fortuna la mira è imprecisa. Come spesso accade nel calcio nel momento migliore degli ospiti accorciamo le distanze. Al 59° Schachten disegna un bel cross respinto centralmente coi pugni da Sippel, il pallone finisce sui piedi di Halstenberg che, da fuori area, impatta bene e fa esplodere il Millerntor: 1-2.

Manca mezz’ora per riacciuffare il pareggio ma il gol risulta poco più che un sussulto perché da lì alla fine confezioniamo un’unica vera palla gol: Thy prolunga per Verohek che, guadagnato il fondo, mette in mezzo un bel pallone per Budimir ma Sippel capisce tutto e in presa bassa spegne le nostre speranze.

Il ritmo cala e col passare dei minuti ci disuniamo fino a incassare il colpo del ko. All’87° un lancio lungo pesca Jacob in leggero fuorigioco ma poco importa perché, bevutosi Sobiech, scarica in rete il pallone che chiude il match: 1-3.

Ormai mancano solo due partite alla fine del girone d’andata. Il prossimo confronto sarà venerdì contro il Bochum (decimo in classifica a 19 punti) squadra che segna molto ma incassa anche molti gol. Al di là dell’avversario l’imperativo è vincere per non perdere contatto con la zona salvezza. Infine prima della pausa ci sarà l’ultima di andata contro il Darmstadt e le prime due giornate del girone di ritorno contro l’attuale capolista Ingolstadt e lo scontro diretto contro l’Aalen.

La pausa arriverà come una manna e sarà un momento necessario per rinforzare la rosa, se possibile, ma soprattutto sarà utile a trovare energie e idee nuove per traghettare la nave dei pirati verso quel porto chiamato salvezza.

St. Pauli
Tschauner Schachten Sobiech Gonther Halstenberg Alushi (dal 46° Ziereis) Buchtmann Bahn (dal 46° Verhoek) Buballa Gorlitz (dal 72° Budimir) Thy.
A disp. Himmelmann Daube Kurt Maier. All. Meggle

Kaiserslautern
Sippel Schulze Orban Heintz Lowe Karl Demirbay (dal 90°+2 Heubach)Younes (dal 64° Jacob) Zimmer (dal 88° Matmour) Jenssen Lakic.
A disp. Muller Fomitschow Stoger Hofmann. All. Runjaic

Reti: 22° Younes, 30° Zimmer, 59° Halstenberg, 87° Jacob.
Ammoniti: Bahn, Demirbay, Verhoek
Arbitro: Robert Hartmann
Spettatori: 23.584