Disastro ad Aue

22/09/2014 Bundesliga |  Autore: Carlo Ghio

aue

di Sergio Sorce

La nave dei pirati affonda nella tempesta di Aue.

Nel calcio non c’è niente di scontato e nessuno regala niente, le partite bisogna vincerle sul campo e non sulla carta ma contro l’Erzgebirge Aue fanalino di coda con 0 punti e un solo gol all’attivo bisognava vincere o quantomeno fare di più.

Invece alla fine del primo tempo, incassato il primo gol, ci dimostriamo incapaci di galleggiare nel diluvio che si abbatte sui Monti Metalliferi (Erzgebirge) della Sassonia.

Stavolta ce le siamo andate a cercare perché nel primo tempo abbiamo avuto due nitide palle gol per passare in vantaggio.

Succede tutto in dieci minuti. Al 32. Verhoek da solo davanti al portiere si divora il vantaggio provando un molle pallonetto, al 38., su uno splendido cross di Nothe dalla sinistra, manda fuori di testa e così al 41. si concretizza la dura legge del gol valida più della gravità: gol sbagliato gol subito. L’Aue sfonda sulla nostra destra e su cross basso Loning porta in vantaggio i suoi col più facile dei piattoni.

A differenza della settimana scorsa lo svantaggio ci ferisce e dopo dieci minuti della ripresa i bianco-viola raddoppiano con Benatelli su una dormita generale della difesa.

A questo punto Meggle (in tribuna per la squalifica rimediata col Monaco 1860) rinsavisce e toglie Kringe per Rzatkowski che si presenta con una serpentina e una punizione a giro.

Al 68. però l’ Aue chiude i conti con un tocco sotto al miele di Kortzorg su assist di Benatelli.

Cala il sipario su uno spettacolo che sarebbe potuto essere diverso se nel primo tempo Verhoek non avesse sprecato due volte il vantaggio. Intendiamoci, non che nel frattempo l’Aue sia rimasto a guardare ma sicuramente avremmo potuto chiudere diversamente la prima frazione.

A questo punto gli interrogativi riguardano più la fragilità mentale che il discorso tattico. E’ mancata la forza di riprendere la partita perché si può anche giocare male ma in un momento come questo non può mancare la fame di risultati.

Tornando al modulo Görlitz e Nöthe hanno interpretato bene il ruolo di esterni larghi ma Verhoek ha bisogno di una spalla al fianco e giocando così deve stare attento al giovane Budimir, sicuramente più brillante e cattivo sotto porta.

Della difesa troppo lenta si è già detto abbastanza ma occorre davvero prendere delle contromisure.

Speriamo che Meggle dall’alto della tribuna l’abbia vista meglio perché adesso occorre fare punti.

A proposito di Meggle, la settimana scorsa si era detto che non possiamo prescindere dal talento Rzatkowski e anche stavolta il suo ingresso ha cambiato il volto della squadra. Errare è umano ma perseverare è diabolico.

Forza pirati portiamo la nave in acque più calme a cominciare dall’impegno casalingo con l’Eintracht Braunschweig!

Il pagellone:

Tschauner: incolpevole sui gol, anzi evita un passivo più pesante. Voto 6: innocente
Thorandt: se i tuoi avversari sono più veloci devi mettere in campo l’esperienza e nonostante i trent’anni non lo fa. Voto 5: colpevole
Ziereis: se il tuo compagno di reparto sbanda da tutte le parti non è facile mantenere la calma ma si fa assorbire troppo dalla giornataccia di Thorandt. Voto 5: da rivedere
Thy: nasce ala e adesso si ritrova terzino. Discreta la fase offensiva ma dalla sua parte sfondano spesso e volentieri come nell’occasione del primo gol. Voto 5: inadeguato
Buballa: lui invece terzino ci nasce quindi perché interpretare così male una giornata all’inizio che si era messa bene? Voto 5: timido
Trybull: ha il compito di proteggere la difesa e per una mezz’ora lo fa. Dopo il primo schiaffo arretra e iniziano i guai. Voto 5,5: carente
(dal 59° Budimir: se metti una punta ti aspetti che giochi vicino alla porta. Non lo fa per volontà sua o di Meggle? Voto 5,5: dubbio)
Daube : tecnicamente potrebbe fare più della fase di rottura ma costruisce poco o niente. Voto 5,5: sfasato
(dal 75 ° Kurt s.v.)
Kringe: diciamo la verità, l’ex Dortmund è più bravo a difendere che attaccare, quindi perché metterlo come trequartista? Voto 5: mistero
(dal 59 ° Rzatkowski: Bisogna ripartire da lui. Voto 6,5: speranza)
Görlitz: largo a destra si trova a suo agio e finché siamo in partita fa vedere buone cose. Voto 6: in palla
Nöthe: sacrificato a sinistra non si abbatte e anche lontano dalla porta sa rendersi pericoloso. Voto 6: bravo
Verhoek: nel momento migliore dei nostri si divora due gol. Nel momento peggiore dei nostri sparisce. Quanto vuoi dargli? Voto 4,5: tremendo
Meggle: o Rzatkowski si è presentato tardi a tutti gli allenamenti o la sua esclusione non si spiega. In difesa poi c’è da lavorare e tanto. Voto 4,5: rimboccarsi le maniche

Ezgebirge Aue
Mannel Luksik Paulus Vukur Klingbeil Fink Kortzorg Konnecke (dal 72° Novikovas) Benatelli (dal 85° Diring) Muller Loning (dal 78° Schonfeld)
A disp. Kirschstein Schroder Dartsch Okoronkwo.
All. Stipic

FC St. Pauli
Tschauner Buballa Ziereis Thorandt Thy Daube (dal 74° Kurt) Trybull (dal 59° Rzatkowski) Kringe (dal 59° Budimir) Gorlitz Nothe Verhoek.
A disp. Heerwagen Sobiech Maier Litka.
All. Schulz (Meggle squalificato)

Reti: 41° Loning, 73° Konneck, 85° Benatelli
Ammoniti : Vucur, Thorandt, Ziereis

Genovese, sponda blucerchiata, è uno dei 3 fondatori del St. Pauli Club Zena nonché l’amministratore di questo sito.