Anche con le Aspirine non si passa

11/04/2011 Bundesliga |  Autore: Carlo Ghio

Il St.Pauli, in posizione ormai abbastanza disperata in classifica, deve affrontare il lanciatissimo Bayer Leverkusen al secondo posto in classifica ed in lotta, seppur a debita distanza, con la capolista Borussia Dortmund. Come se non bastasse i braunweiss si presentano alla BayArena senza gli squalificati Bartels e Kalla, sostituiti da Eger e Lechner, così come sono indisponibili Kruse, sostituito da Bruns, ed Hennings, sostituito dall’ex di turno, Deniz Naki.

Il St.Pauli comincia bene e nei primi minuti sembra riuscire ad imbavagliare al meglio il gioco dei ben più forti avversari e riesce anche a rendersi pericoloso, come al quinto minuto quando Matthias Lehmann si libera bene su lancio di Takyi, ma il suo tiro dai 12 metri è facile preda del portiere Giefer. Col passare dei minuti sono però i padroni di casa a prendere in mano le redini del gioco e la maggior classe del Leverkusen viene sempre più a galla. All’8′ è Ballack a rendersi pericoloso al termine di un continuo batti e ribatti davanti alla porta braunweiss, ma Pliquett è bravo ad uscire sull’attaccante di casa.

Il Leverkusen diventa padrone del campo con un possesso palla che raggiunge anche il 70%; si rende pericoloso ancora con Ballack al 27′ e quindi pericolosissimo al 38′ quando Vidal, tutto solo sulla sinistra di Pliquett spara in gradinata un’ottima palla che avrebbe facilmente potuto portare in vantaggio i padroni di casa. Il forcing dei rossoneri continua con occasioni ripetute: Kiessling al 39′, Barnetta al 41′ e Sam un minuto dopo, ma la porta di Pliquett sembra stregata. Si va quindi al riposo a reti inviolate.

Le Aspirine rientrano in campo con il più offensivo Gonzalo Castro al posto di Hanno Balitsch e subito si rendono pericolose al 2′ su corner di Sam, ma Ballack manca il tocco finale. Finalmente all’8′ si rivede il St.Pauli: dopo una lunga rimessa di Lechner, Bruns appoggia indietro di testa sui piedi di Naki ma viene fermato da Simon Rolfes. E’ il segnale che qualcosa sta cambiando. Marcel Eger intercetta un passaggio nella propria metà campo e lancia Takyi in contropiede. L’attaccante scambia con Asamoah che libera Bruns sulla destra: cross in mezzo dove Sir Charles Takyi brucia Reinartz e calcia di precisione, di destro, verso l’angolo lontano, dove Giefer non può arrivare. Gelo sulla BayArena, il St.Pauli è clamorosamente in vantaggio al 58′!

La reazione dei padroni di casa non si fa aspettare. Subito il Bayer inizia ad attaccare furiosamente e già dopo solo 3 minuti va in gol Sam, ma la sua finalizzazione viene annullata per fuori gioco. Un minuto dopo è Thorandt a salvare su Kiessling. Al 66′, però, arriva il meritato (bisogna dirlo) pareggio. Castro è bravo e fortunato nel tunnel di tacco su Eger, la palla arriva al neo entrato Derdiyok che la rimette in mezzo per Kiessling che, solo soletto a porta sguarnita, mette a segno al volo la rete dell’1:1.

Ballack decide di testare i riflessi di Pliquett al 74′ ed al 75′, ma il portierone braunweiss è bravissimo a neutralizzare entrambi i gran tiri del talentuoso attaccante. Poi però al 77′ commette un errore decisivo: Lars Bender scatta sulla linea del fuorigioco, resiste alle cariche di Thorandt e scocca un tiro tutt’altro che irresistibile che però passa tra le mani di Pliquett che ne smorza solo un po’ la velocità, ma la palla entra lentamente in porta per il definitivo e, a questo punto beffardo, seppur meritato 2:1.

Genovese, sponda blucerchiata, è uno dei 3 fondatori del St. Pauli Club Zena nonché l’amministratore di questo sito.