Un buon St.Pauli soccombe all’Allianz Arena

13/12/2010 Bundesliga |  Autore: Carlo Ghio

In settimana Stani aveva caricato a dovere i suoi ragazzi prima della difficilissima partita di Monaco ed il St.Pauli sembra entrare in partita col piglio giusto tanto che dopo due minuti Fin Bartels si trova tra i piedi un’occasionissima, di quelle che non andrebbero sbagliate e che avrebbe potuto cambiare radicalmente il corso della partita, ma sul cross dalla sinistra di Oczipka, sporcato da un difensore bavarese, l’attaccante braunweiss, con solo Butt davanti a lui, e con tutto il tempo di aggiustarsi il pallone, calcia male e la sfera finisce in curva. Stani lancia il berretto per terra imprecando, come non dargli torto!

E come ben sappiamo, la dura legge del calcio non fa sconti a nessuno, tanto meno ad un piccolo Sankt Pauli che affronta il gigante Bayern. Così al 16′, in una buona azione in velocità dei padroni di casa, Schweinsteiger libera Amit Altintop, che nemmeno avrebbe dovuto essere nell’11 iniziale se non si fosse infortunato Gomez, il quale, dopo un bello slalom tra i difensori braunweiss, calcia da 20 metri un bel tiro angolato che si va ad insaccare indisturbato. Qualche responsabilità di Kessler sembra esserci, di certo l’angolo non era coperto.

AL 24′ è Schweinsteiger ad avere una buona occasione per raddoppiare, ma il suo colpo di testa, su corner, è piuttosto debole e comunque alto sulla traversa. Il St.Pauli cerca di colpire in velocità e di tanto in tanto riesce anche a rendersi pericoloso, come al 37′ quando Ebbers, su cross dalla destra di Rothenbach, calcia in porta da dentro l’area ma il suo destro esce fuori dallo specchio della porta di Butt.

Allo scadere del primo tempo sono nuovamente i padroni di casa ad andare vicini al raddoppio con un’azione fotocopia di quella che ha portato al gol di Altintop. Questa volta, però, Kessler si fa trovare pronto sul tiro di Toni Kroos e si va quindi al riposo sull’1:0, frutto di un gol “inventato” da Altintop, più che di un dominio bavarese che non c’è stato.

Nel secondo tempo Stani lancia in campo Bruns al posto di Volz e il St.Pauli parte subito di gran carriera mettendo in difficoltà la corazzata bavarese. Dopo cinque minuti arriva l’occasione migliore di tutta la partita. Matthias Lehmann lancia sulla sinistra Max Kruse che crossa in mezzo, Butt respinge sui piedi di Ebbers che d’istinto calcia a botta sicura verso la porta sguarnita ma Breno salva fortunosamente quasi sulla linea, quindi Lehmann, contratto da un difensore avversario, calcia fuori. Occasionissima per il pareggio, questa volta sprecata per un pizzico di sfortuna. Stani si mette le mani nei capelli (che non ha!).

Al 55′ il Sankt Pauli è però fortunato quando un’azione rapidissimi al limite dell’area libera Thomas Müller che calcia benissimo verso la porta di Kessler, salvato dall’esterno del palo sinistro. Il 68′ è il minuto cruciale della partita, che spegne ogni speranza di rimonta per i nostri ragazzi. Il solito Schweinsteiger ispira il bravissimo Müller, solo in area con Kessler in uscita disperata che aggancia l’attaccante bavarese. Rigore sacrosanto, ma l’arbitro opta anche per il cartellino rosso diretto al portiere del St.Pauli, che ci sembra francamente esagerato. Dagli 11 metri Lahm non sbaglia, spiazzando completamente il subentrato Hain. 2:0 per i padroni di casa e St.Pauli in 10, partita virtualmente finita.

I Braunweiss, comunque, non si arrendono subito ma cercano ancora di spingere, creando una buona occasione al 73′ con Bartels e Bruns di testa, ma la palla oggi non vuole entrare. O meglio, entra eccome, ma sempre nella stessa porta. Così al 79′ Franck Ribéry fulmina Rothenbach e s’invola verso la porta avversaria, scarta anche Hain e deposita facilmente in rete il gol del definitivo 3:0.

C’è ancora tempo per il secondo palo bavarese della giornata: Bastian Schweinsteiger vola, letteralmente, in area a colpire di testa sovrastando Oczipka, ma il pallone va a colpire il palo alla destra di Hain prima di finire sul fondo. Lì finisce anche la partita, il 4:0 sarebbe stato decisamente troppo per un St.Pauli che non ha affatto sfigurato di fronte ai campioni del Bayern, ma ancora una volta è mancato un pizzico di fortuna e soprattutto di cinismo sotto porta. Davvero la partita avrebbe potuto avere un andamento, e risultato, ben diverso se gli attaccanti Braunweiss fossero riusciti a finalizzare.

Ora bisogna battere il Mainz, battuto dallo Schalke in questa giornata: impresa non da poco, ma dobbiamo farcela!

Genovese, sponda blucerchiata, è uno dei 3 fondatori del St. Pauli Club Zena nonché l’amministratore di questo sito.