Nel gelo del Millerntor, riecco i 3 punti!

04/12/2010 Bundesliga |  Autore: Samuele B.

E’ un venerdì sera di pioggia mista a neve ad Amburgo,  fa un freddo becco e al Millerntor arrivano i diavoli rossi di Kaiserslautern, la sfida è di quelle importanti, c’è un gran bisogno di punti, ci vuole  una gara di sacrificio.
“Non ci possiamo permettere di lasciare per strada il 2 o 3 per cento, abbiamo bisogno del 100 per cento!”, questo è quanto la società aveva chiesto alla squadra in settimana per poter arrivare ai 3 punti.

Ed i giocatori, guidati da Fabio Morena rientrante dall’inizio dopo un lungo infortunio, stasera non si sono certo risparmiati.

I primi 20 minuti vedono gli ospiti affrontare la partita con gran serenità e sicurezza, caratteristiche che sembrano invece mancare all’undici bianco-marrone, apparentemente agitato e frenetico. Tra i padroni di casa i lanci lunghi si sprecano e non sembra esserci la voglia di organizzare una vera e propria strategia di gioco.

Probabilmente la consapevolezza di essere costretti a conquistare la vittoria per uscire dal fango della bassa classifica, sta giocando brutti scherzi ai nervi del Sankt Pauli. Sul finire del primo tempo Stanislawski appare preoccupato dell’incapacità della squadra di creare azioni pericolose e quindi reali occasioni da rete. E’ vero che Gerald Asamoah e compagni sembrano ora provarci con maggiore entusiasmo ma, a 45 dalla fine, la porta è ancora inviolata e preoccupantemente lontana.


Al rientro dal quarto d’ora di pausa tutto sembra rimanere invariato, nessun cambio nelle due formazioni, pioggia mista a neve incessante, freddo impietoso. Ma non tutto è come sembra.

Al quinto minuto della ripresa, infatti, il St. Pauli si guadagna un bel calcio di punizione, Kruse calcia dritto dentro l’area, Ralph Gunesch colpisce di testa verso la porta, ma sulla traiettoria si inserisce Christian Tiffert che, sempre di testa, anziché spazzare via, beffa il suo portiere e fa saltare in aria il Millerntor. Una liberazione!

Da qui alla fine, in tutta sincerità, c’è ben poco da dire, i croati del K’lautern ci provano con convinzione e regolarità ma Kessler e compagni di difesa non hanno la minima intenzione di lasciarsi sfuggire di mano il biglietto dei 3 punti e sembrano riuscire a reggere l’impatto dei Rossi senza troppa fatica. Il pubblico Braun-Weiss, nonostante il freddo ormai paralizzante, supporta gli undici in vantaggio in modo convinto ed efficace.

Quando il Signor Kircher fischia la fine della partita manca un’oretta a mezzanotte.
E’ la seconda vittoria casalinga della stagione.


Mentre i giocatori escono dal terreno di gioco, tra gli applausi ed i cori del pubblico di casa, sugli spalti svolazza uno striscione inequivocabile “UNITED WE STAND”.
Nel gelido vento di Amburgo, una verità.

sul vuoto che da sotto mi spinge, brulica il mio nido di bestemmie