Meritavamo di più

21/11/2010 Bundesliga |  Autore: Carlo Ghio

Dopo quattro sconfitte consecutive, il St.Pauli affrontava oggi al Millerntor il Volkswagen-team, il pericoloso Wolfsburg dei talenti Diego e Džeko, nonché dell’italiano Barzagli. Fondamentale muovere la classifica, meglio se con una vittoria.

Ed i Braunweiss, infatti, partivano subito di gran carriera sfiorando subito il vantaggio con un colpo di testa a campanile di Marius Ebbers che andava a sbattere sulla parte alta della traversa, cogliendo di sorpresa il portiere Benaglio che sfiorava appena il pallone. Dopo alcuni minuti privi di qualsivoglia occasione il St.Pauli premeva nuovamente sull’acceleratore ed era questa volta Kruse, al 22′ dalla sinistra, a sfiorare la rete. Rete che oramai era nell’aria ed al 28′, su corner di Kruse, sbucava più lesto di tutti Thorandt che insaccava con un bel colpo di testa alle spalle di Benaglio. 1:0 e vantaggio sicuramente meritato per i padroni di casa.

Il Wolfsburg continuava a non giocare, affidandosi solo alle invenzioni di Diego, non particolarmente irresistibili, ed alla caparbietà e tecnica di Džeko, ma non creava nessuna occasione da gol. Era invece ancora il Sankt Pauli a pungere in contropiede; le migliori occasioni capitavano prima ad Oczipka al 34′, quindi a Lehmann al 37′ ed infine era Fabian Boll a sfiorare un meritatissimo 2:0 proprio allo scadere quando scagliava un gran tiro che usciva di pochissimo alla destra di Benaglio ormai battuto.

La ripresa cominciava con la stessa antifona del primo tempo: St.Pauli ben messo in campo e generosissimo, anche se spesso impreciso, contro un Wolfsburg evanescente, escluso il suo campioncino Džeko che si dava un gran da fare, poco o nulla supportato dai compagni. Le prime occasioni capitavano ancora una volta al St.Pauli, con Boll e Bartels nei primi 3 minuti di gioco, ma il raddoppio non arrivava. La prima occasione per gli ospiti arrivava al 53′ quando Diego calciava bene una punizione di prima dal limite ma Kessler, con un intervento plastico, si faceva trovare prontissimo.

Un minuto dopo però avveniva l’harakiri della difesa biancomarrone. Su lungo rinvio di Benaglio la palla arrivava a Diego che l’appoggiava di testa, tra due difensori in maglia bianca, al liberissimo Džeko che, solo davanti a Kessler, non poteva sbagliare la più semplice delle conclusioni. 1:1 assolutamente immeritato.
A quel punto il St.Pauli si ributtava in avanti a spron battuto, con Asamoah, generosissimo, a suonare la carica. Era Boll a rendersi pericoloso in più occasioni, ma non riusciva mai a centrare la porta. Non bastava quindi il forcing continuo dei ragazzi di Stanislawski, il risultato non cambiava fino alla fine.

Senza dubbio un punto guadagnato per i Lupi, che hanno fatto pochissimo per tutta la partita, due punti persi per i nostri ragazzi che hanno dato l’anima per 90 minuti. Consoliamoci con questo punto che muove, seppur poco, la classifica.

Genovese, sponda blucerchiata, è uno dei 3 fondatori del St. Pauli Club Zena nonché l’amministratore di questo sito.