Terza fermata, Gelsenkirchen…

07/11/2010 Bundesliga |  Autore: Carlo Ghio

La cosa più bella è l’accoglienza che l’Arena Auf Schalke tributa a Gerald Asamoah, idolo locale per tanti anni e ieri per la prima volta di ritorno da avversario (seppur squalificato): una standing ovation per il più famoso coloured di Germania, un grande del calcio tedesco, che a Gelsenkirchen ha lasciato splendidi ricordi e ad Amburgo è subito entrato nel cuore dei tifosi braunweiss. E non poteva essere altrimenti.

Finito il tempo dei tributi, gli ospiti partono subito all’attacco. Entrambe le squadre venivano da un momento negativo, due sconfitte per il St.Pauli, un pareggio e una sconfitta (nel quasi-derby col Leverkusen) lo Schalke. La voglia di far bene non poteva che essere tanta. Purtroppo però Neuer è attento e, superata la sfuriata iniziale del St.Pauli, è lo Schalke a colpire subito, col solito Raùl che, al termine di una splendida azione sulla sinistra di Farfan, supera Kessler già al 14′ per l’1:0 a favore dei padroni di casa.

E’ lo Schalke a fare la partita nonostante il vantaggio. Il St.Pauli ha però la migliore occasione quando Deniz Naki colpisce splendidamente di testa, su invito di Oczipka, ma la palla esce di poco a lato. Il St.Pauli sfiora altre due volte il pareggio, ancora una volta con Naki che, servito splendidamente a sette metri da Neuer sbaglia clamorosamente e quindi con Daube, appena entrato al posto di Fabian Boll, al 43′. Si va quindi al riposo su un immeritato 1:0 per i padroni di casa, con un Magath tutt’altro che soddisfatto.

Nella ripresa lo Schalke rientra con grande spirito combattivo, oltre che con Edu al posto di Jurado. E, come nel primo tempo, passa alla prima occasione. Dopo nove minuti arriva il raddoppio, con un gran gol di Huntelaar, bravo a colpire in area di testa su corner di Farfan.

Il 2:0 stordisce il St.Pauli che non sembra essere più in grado di contrastare l’avversario. Stani corre così ai ripari mandando in campo Bruns ed Hennings al posto di Naki (imperdonabili i suoi errori sotto porta) e Kruse. Ma l’antifona non cambia.

Lo Schalke, forte del doppio vantaggio, si limita ad annullare l’avversario, già poco propositivo di suo. Così si creano poche occasioni, per lo più casuali, come quando Kessler deve uscire alla disperata su Huntelaar in un contropiede dei minatori. Ma all’81’ arriva l’ennesimo cross di Farfan dalla destra, Raùl, che non è un gigante, manca la palla che però arriva a Schmitz che fa una serpentina in area piccola fino a far pervenire, su fortunoso rimpallo, la palla nuovamente a Raùl che solo ad un metro dalla porta vuota insacca il gol del definitivo 3:0.

Per lo Schalke arriva così la prima vittoria casalinga della stagione mentre per il St.Pauli la terza sconfitta consecutiva. Di certo non è un gran momento, forza ragazzi!!!

Genovese, sponda blucerchiata, è uno dei 3 fondatori del St. Pauli Club Zena nonché l’amministratore di questo sito.