Con l’Eintracht un’altra sconfitta a testa alta

31/10/2010 Bundesliga |  Autore: Samuele B.

Niente da fare anche per questa volta. Lo slancio di due bellissime vittorie consecutive, che sembrava poterci far scavalcare qualsiasi ostacolo, viene completamente annullato da due sconfitte forse non del tutto meritate ma indubbiamente pesanti per morale e classifica. Comunque sia andata siamo di fronte ad un’altra  “sconfitta a testa alta”, come l’ha definita a fine partita il nostro Stanislawski. Lo spirito sembra essere quello giusto, arrembante e ottimista e le occasioni da goal non son certo mancate, peccato non riuscire quasi mai ad approfittarne.


La decima giornata inizia con il botto e sembra promettere miracoli: Carlos Zambrano è imponente e dopo 5 minuti dal fischio d’inizio ci porta sull’ 1:0, prima ci prova senza successo di testa, poi, tra un rimpallo e l’altro, la infila di destro sotto le gambe di un difensore. Il St. Pauli ora si propone in avanti con brio e crea alcune buone opportunità con Hennings. Dopo un fallo commesso Pirmin Schwegler,  Marius Ebbers tira un bel calcio di punizione, ma Nikolov devia la palla con la punta delle dita sopra la traversa. Ora la manovra degli ospiti sembra essere più organizzata ed i padroni di casa, apparentemente disuniti, non sono in grado di creare pericoli se non sporadici tentativi di contropiede.  Dopo circa 30 minuti,l’Eintracht  guadagna la prima vera occasione: Caio ci prova da 20 metri ma il tiro è impreciso. Il gioco dei braunweiss è adesso più veloce e costringe spesso la squadra di Michael Skibbe a tentare la fortuna su lanci lunghi facendosi puntualmente intercettare dai difensori avversari. Cinque minuti prima dell’intervallo, però ecco gelarsi l’entusiasmo del Millerntor: Theofanis Gekas è toccato in area di rigore da Zambrano e cade platealmente a terra. L’arbitro Marco Fritz decide per il rigore tra le rumorose proteste di tutto lo stadio. Gerald Asamoah si becca pure un giallo per proteste. Gekas trasforma il rigore con un destro secco sotto la traversa; nessuna possibilità per Thomas Kessler. Fine primo tempo.

Entrambe le squadre rientrano dagli spogliatoi senza cambiamenti di formazione. Al 47 ° Asamoah entra in modo decisamente rude su Marco Russ e viene buttato fuori per somma di ammonizioni. SP in dieci. Poco dopo Glanztat Kessler compie un gran salvataggio su Caio. Ma con l’azione successiva arriva il raddoppio degli ospiti: Schwegler con un passaggio lungo dalla propria metà campo serve Gekas che segna il suo secondo gol questo pomeriggio. Eintracht avanti. Sankt Pauli nel panico.

Pochi minuti più tardi Mark Thorandt avrebbe l’occasione per pareggiare su  angolo di Matthias Lehmann ma la deviazione non è abbastanza precisa. I 24000 che affollano Millerntor alla faccia del tempo da lupi, incitano la squadra con l’entusiasmo di sempre, ma nonostante questo, poco prima del fischio finale, Caio ha ancora la possibilità di fare il 3-1.E lo fa. Di testa. Fine dei giochi. Tutti a casa.

Dovremo ancora aspettare per assistere alla seconda vittoria casalinga.

La reazione di Thomas Kessler è il simbolo della frustrazione di tutto il popolo bianco-marrone: sembra volersi strappare i capelli, dentro la rete della propria porta.

Intanto il sole sta tramontando. Arriva il buio sul Millerntor. Niente di più azzeccato per un nerissimo pomeriggio.

sul vuoto che da sotto mi spinge, brulica il mio nido di bestemmie