Buona la prima!

24/08/2010 Bundesliga |  Autore: Andrea Dolcini

Willkommen St. Pauli!
Tre lampi di luce nella Foresta Nera. Non è un abbaglio ma l’esito del debutto in Bundesliga del St.Pauli dopo nove anni di sofferta assenza.
Una partita imbarazzante per qualità di gioco nel primo tempo, tambureggiante nella ripresa quando timori e incertezze sono stati spazzati via dall’entusiasmo dei braun-weiss.

Già dalle prime ore di sabato si respirava a Freiburg un clima da freundliche Stadt. Il gemellaggio fra le tifoserie era annunciato da giorni da appositi pannelli luminosi pubblicitari disseminati in città. Almeno un migliaio, cifra probabilmente in difetto, i tifosi provenienti da Amburgo; orde pacifiche che fin dal mattino hanno colorato di marrone l’ospitale Freiburg, intonando cori e ingurgitando birra.

Alle 15.30 il colpo d’occhio al Badenova Stadion era straordinario. Venticinquemila spettatori, tutto esaurito, in un assolato pomeriggio mediterraneo con trenta gradi di temperatura.

Scarse invece le emozioni sul campo di gioco. Macchinose e involute le trame dei padroni di casa, il St.Pauli contiene gli attacchi del Freiburg senza apprensione e Hain resterà inoperoso fino al quarantunesimo.
Sono gli ospiti a creare le azioni più interessanti. Al sesto minuto Ebbers scodella un invitante cross rasoterra dalla sinistra ma sia Hennings sia Bruns cincischiano in area ed il portiere Pouplin riesce a respingere le loro fiacche conclusioni.
Al diciannovesimo Ebbers ci prova in mezza rovesciata, palla fuori di poco. Quattordici minuti dopo, su punizione dalla tre quarti di Naki, palla invitante per Rothenbach ma il difensore non riesce a coordinarsi e Pouplin viene graziato ancora una volta.

Il primo tempo è tutto qui. Il St. Pauli ha le pile cariche, la sconfitta in Pokal contro il Chemnitz sembra già dimenticata. Il Friburgo non riesce ad imporre il proprio gioco, ci sarebbero tutte le premesse per un pareggio che accontenti tutti; la seconda frazione cancellerà invece qualsiasi ambigua previsione.

Il Friburgo appare subito più attivo e con Cissé e Makiadi si affaccia pericolosamente nell’area avversaria. Ad ogni puntata offensiva dei friburghesi il St.Pauli risponde con gli inserimenti di Hennings, impreciso però al momento di rifinire per Ebbers o di concludere direttamente in porta.

Al sessantottesimo Hennings verrà sostituito da Bartels, un cambio d’oro per il St. Pauli. Ebbers non dà tregua alla difesa del Freiburg ma tanta buona volontà viene clamorosamente sprecata quando Nicu appoggia un retropassaggio suicida verso Pouplin; il centravanti scarta anche il portiere ma si sposta troppo e a porta vuota spreca di sinistro sull’esterno della rete avversaria.

Al minuto settantotto la partita cambia volto. Oczipka resta immobile sulla linea dei sedici metri mentre i compagni applicano la tattica del fuorigioco. Rosenthal è lesto ad appoggiare su Makiadi che entra in area sulla sinistra e dal fondo porge un pallone che Cissé deve solo spingere in rete con un morbido piatto destro.

Hain incolpevole, Stanislawski furioso in panchina spariglia subito le carte e sostituisce Naki con Sukuta-Pasu. Un innesto azzeccato; il ventenne, fresco campione d’Europa con la nazionale tedesca Under 19, si mette subito in luce e con una progressione inarrestabile crossa dal fondo un pallone sul quale Boll si avventa con una poderosa conclusione di collo destro.
E’ l’ottantesimo, pareggio immediato ed un presentimento; la partita non finirà in pareggio, il Friburgo non ha più energie da spendere.

Quello che avviene nei minuti successivi porta al delirio la tifoseria del St. Pauli. Minuto ottantatre: Sukuta-Pasu raccoglie sul limite sinistro dell’area piccola una deviazione sul tiro di Bartels e di piatto mancino non lascia scampo a Pouplin. Tutto sotto gli occhi del settore riservato ai tifosi braun-weiss.

Il Freiburg cede di schianto e Sukuta-Pasu ne approfitta ancora al novantunesimo, scattando in posizione regolare sul filo del fuorigioco su lancio immediato di Bartels. Fascia destra sguarnita e triangolo che si chiude sul piatto destro di Bartels che infila la terza rete.

Finisce l’incontro ed inizia la festa dei tifosi che si protrarrà fino a tarda notte nei biergarten del centro. Il St.Pauli lascia Freiburg con la consapevolezza di poter far sorridere ancora i propri sostenitori. Gli ingressi di Bartels e Sukuta-Pasu offrono spunti confortanti sulla validità della rosa, se le motivazioni e lo spirito di reazione saranno gli stessi di questo debutto il campionato potrebbe riservare altri risultati positivi anche contro avversari più ostici.

Il tabellino:

SC Freiburg – FC St. Pauli 1:3 (0:0)

SC Freiburg
Pouplin – Mujdza (46. Williams), Barth, Butscher, Bastians – Schuster – Caligiuri (56. Nicu), Makiadi, Rosenthal (89. Reisinger), Jäger – Cissé
Trainer: Dutt

FC St. Pauli
M. Hain – Rothenbach, Thorandt, Zambrano, Oczipka – Boll, M. Lehmann – Bruns (58. Kruse), Hennings (68. Bartels), Naki (80. Sukuta-Pasu)- Ebbers
Trainer: Stanislawski

Reti: Cissé (78.) – Boll (83.), Sukuta-Pasu (89.), Bartels (90.)
Cartellini: nessuno
Spettatori: 24.000 (esaurito)
Arbitro: Dr. Jochen Drees